Controlli congiunti dei Carabinieri e della Polizia Locale di Napoli a Scampia hanno portato alla scoperta di un circolo ricreativo non autorizzato allestito all'interno del porticato di un edificio di edilizia residenziale pubblica.

L'operazione, condotta dai Carabinieri della stazione di Scampia insieme agli agenti della Polizia Locale di Napoli, si è concentrata sul Lotto SC3. Qui gli operatori hanno accertato che parte dei porticati di un edificio residenziale pubblico era stata occupata senza autorizzazione e trasformata in un locale chiuso adibito a circolo.

Allaccio abusivo alla rete elettrica e sequestro

All'interno del circolo gli operatori hanno individuato un allaccio abusivo alla rete elettrica, con un danno stimato in circa 17.000 euro.

Il locale è stato sottoposto a sequestro. Gli abusi edilizi collegati alla struttura sono stati demoliti, con l'intervento dei Vigili del Fuoco.

Arresti dopo un inseguimento

Secondo quanto riportato dalle fonti verificate, i controlli sono seguiti al tentativo di sottrarsi a un alt della polizia e a un successivo inseguimento. Due persone sono state bloccate e arrestate.

Le cronache sul caso le identificano come Salvatore De Rosa e Antonio Iorio. Le chiavi trovate addosso a Iorio avrebbero condotto gli operatori al circolo abusivo del Lotto SC3.

Parte di un'azione più ampia contro l'uso abusivo dello spazio pubblico

Il Comune di Napoli descrive le azioni congiunte contro gli usi commerciali e di altro tipo non autorizzati dello spazio pubblico a Scampia come parte di un impegno più ampio a tutela del decoro urbano e delle aree pubbliche. Quel resoconto comunale riguarda un sopralluogo distinto che ha accertato mancanza di autorizzazioni, occupazione abusiva di suolo pubblico e furto aggravato di energia elettrica in un'attività commerciale, e non va confuso con l'operazione sul circolo del Lotto SC3.

Per i residenti, il caso ricorda due punti pratici che emergono da questa operazione: l'occupazione non autorizzata delle parti comuni dell'edilizia pubblica, come i porticati, può portare al sequestro e alla demolizione delle strutture aggiunte, e gli allacci abusivi alla rete elettrica sono trattati come un reato a sé, con una responsabilità economica potenzialmente rilevante.

La data precisa dell'operazione e i dettagli di eventuali provvedimenti giudiziari successivi agli arresti non sono stati chiariti nelle fonti consultate.