Al processo per la morte della 14enne Martina Carbonaro è stata sentita un'ex fidanzata dell'imputato Alessio Tucci, che ha raccontato in aula che settimane prima della morte di Martina, Tucci l'aveva portata in un edificio abbandonato vicino a un campo di calcio ad Afragola e aveva tentato un approccio da lei respinto.

Secondo quanto riportato da Il Mattino sull'udienza, la testimone ha detto: «Potevo anche io essere la vittima di Alessio».

La testimonianza, come le accuse contro Tucci, resta parte di un procedimento in corso. Dalle fonti acquisite per questo articolo non emerge alcuna decisione giudiziaria definitiva, e i dettagli seguenti riflettono quanto testimoni e testate hanno riferito sull'udienza, non una valutazione finale del tribunale.

Cosa ha descritto l'ex fidanzata

La testimone ha detto di aver conosciuto Tucci circa un mese e mezzo prima che lui iniziasse la relazione con Martina Carbonaro.

Ha testimoniato che tra aprile e maggio 2025 Tucci l'aveva invitata a fare un giro per Afragola, prima in piazza Gianturco e poi in un edificio abbandonato accanto a un campo di calcio. Ha raccontato di essersi sentita a disagio per le condizioni dell'edificio e per il comportamento di Tucci, e ha detto che lui le aveva chiesto conforto o aiuto.

Ha poi testimoniato che Tucci aveva tentato di abbracciarla e baciarla. Ha detto di aver respinto l'approccio perché nel frattempo era diventata amica di Martina e si sentiva a disagio.

Il Mattino ha riportato che il suo racconto ha incluso esitazioni e risposte del tipo «non ricordo» su alcuni punti. Le fonti acquisite non verificano in modo indipendente ogni dettaglio del presunto incontro.

L'udienza del 30 ottobre

L'ex fidanzata era una delle diverse testimoni attese all'udienza.

Secondo Il Mattino e Fanpage, in programma c'era anche un giovane che aveva comunicato con Martina online ma non l'aveva mai incontrata di persona. La sua audizione era prevista in videoconferenza. Secondo Fanpage, Tucci sarebbe stato a conoscenza di quel contatto virtuale ed era geloso.

Il programma dell'udienza includeva inoltre il datore di lavoro di Tucci, la sua ex fidanzata e un cugino, secondo Il Mattino.

Il contesto: la scomparsa ad Afragola

Martina Carbonaro è scomparsa la sera del 26 maggio 2025, secondo l'ANSA.

È stata trovata morta in una struttura abbandonata accanto all'ex stadio Moccia di Afragola, hanno riportato ANSA e Fanpage. Fanpage ha descritto il luogo come un edificio abbandonato dell'ex custode dello stadio.

L'ANSA ha riportato che Tucci, descritto come l'ex fidanzato, era indagato per omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Nelle cronache del processo è descritto come l'imputato accusato di omicidio volontario aggravato.

Cosa resta da chiarire

Dalle fonti acquisite non emerge l'esito finale del processo né la valutazione giuridica definitiva della testimonianza dell'ex fidanzata.

L'identificazione precisa dell'edificio abbandonato di cui si parla nella testimonianza è descritta solo geograficamente come adiacente al campo di calcio o all'ex stadio Moccia di Afragola. Nelle fonti acquisite non è indicato alcun indirizzo preciso.

Perché questa testimonianza è rilevante per il caso

Per chi segue il procedimento, due punti danno un contesto.

Primo, la tempistica: l'incontro descritto dall'ex fidanzata è collocato tra aprile e maggio 2025, settimane prima della scomparsa di Martina il 26 maggio 2025. Il tribunale dovrà valutare quale peso attribuire, se mai, a un episodio precedente che coinvolge un'altra persona.

Secondo, lo schema dei luoghi: sia il precedente incontro descritto dalla testimone sia il luogo in cui è stato trovato il corpo di Martina sono descritti come edifici abbandonati vicino a un campo di calcio o all'ex stadio Moccia di Afragola. La somiglianza geografica è parte del motivo per cui la testimonianza è stata riportata con rilievo, ma le fonti non affermano che i due edifici siano la stessa struttura.

Le prossime udienze stabiliranno come il tribunale valuterà questi racconti insieme alle altre testimonianze, incluse quelle del contatto online che non aveva mai incontrato Martina di persona e delle persone che conoscevano Tucci.