La Regione Campania ha approvato l'avviso pubblico AMA ES per selezionare partenariati territoriali e avviare percorsi di co-progettazione rivolti alle persone in esecuzione penale esterna.
L'avviso selezionerà cinque partenariati territoriali, uno per ciascuna provincia campana. Ogni partenariato dovrà comprendere almeno tre soggetti distinti ed essere guidato da un Ente del Terzo Settore in qualità di capofila.
A chi è rivolto il programma
I destinatari sono adulti in uscita dagli istituti penitenziari, persone in esecuzione penale esterna e persone sottoposte a sanzioni di comunità prese in carico dagli UEPE della Campania.
Le proposte dovranno integrare inclusione sociale e lavorativa con accoglienza residenziale e accompagnamento all'autonomia per le persone prive di un domicilio adeguato. In concreto, i percorsi non potranno riguardare solo formazione o inserimento lavorativo: dovranno affrontare anche il bisogno abitativo quando la persona non dispone di un domicilio idoneo.
Cosa faranno i cinque HUB di inclusione
Il progetto prevede cinque HUB di inclusione, uno per provincia, con servizi integrati. Secondo la Regione, gli HUB offriranno orientamento, presa in carico sociale, sostegno psicologico, accompagnamento amministrativo e legale, mediazione familiare e linguistica, formazione e tirocini extracurriculari.
Il sostegno abitativo è una componente centrale. Il programma comprende accoglienza residenziale temporanea e misure per l'autonomia abitativa destinate a persone prive di adeguate risorse familiari, economiche e alloggiative.
Finanziamento e quadro programmatico
La dotazione finanziaria dell'avviso è pari a € 6.154.359,80, a valere sulle risorse FSE+ del progetto AMA ES nell'ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.
AMA ES è l'Azione 4 a livello ministeriale per l'inclusione attiva dei soggetti in esecuzione penale esterna, finanziata attraverso FSE+ e FESR. L'iniziativa si inserisce nella convenzione tra il Ministero della Giustizia e la Regione Campania e nel piano "Una giustizia più inclusiva".
Come presentare domanda
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite PEC, entro le ore 23:59 del 2 dicembre 2026.
Gli enti interessati a guidare un partenariato o a parteciparvi dovranno consultare l'avviso integrale per le regole complete di ammissibilità. La pagina informativa regionale non riporta i criteri dettagliati di valutazione, e la ripartizione per provincia e tra linee di azione richiede la consultazione dell'articolo 14 dell'avviso integrale. Nella pagina di sintesi non è indicata alcuna data di avvio operativo dei cinque HUB, né nella documentazione qui riepilogata risultano confermate sedi specifiche degli HUB.