Sei consiglieri comunali hanno presentato una mozione di sfiducia contro il sindaco di San Lorenzello, Antimo Lavorgna, e la giunta comunale, secondo quanto riportato da NTR24 il 3 novembre 2026.
Lavorgna è indicato dal sito ufficiale del Comune come sindaco di San Lorenzello, con l'incarico registrato a partire dal 30 settembre 2023.
Chi ha firmato la mozione
NTR24 indica come firmatari Emilia Anzovino, Luigi Durante, Alfredo Lavorgna, Pietro Paolo Lavorgna, Giovanni Meglio e Ugo Moroni.
Un punto richiede cautela riguardo alla forma esatta di un nome: l'articolo di NTR24 usa «Pietro Paolo Lavorgna» nell'elenco iniziale e in seguito fa riferimento a «Paolo Lavorgna». Il nome esatto dovrà essere verificato sulla mozione depositata.
Cosa sostiene la mozione
Secondo NTR24, la mozione cita problemi riguardanti il servizio idrico, la gestione dei rifiuti, la programmazione dei lavori pubblici e le risorse economiche.
I proponenti accusano inoltre l'amministrazione di un metodo di governo autoritario e personalistico.
Si tratta di accuse formulate dai proponenti della mozione. Sono riportate da NTR24 come contenuti della mozione e non sono accertamenti confermati in modo indipendente.
Cosa succede ora: come funziona la procedura
Ai sensi dell'articolo 52 del Testo Unico degli Enti Locali, la mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati.
Il consiglio deve poi discutere la mozione non prima di 10 giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione. L'approvazione richiede la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, con voto per appello nominale.
Il documento acquisito non stabilisce in modo indipendente se in questo caso sia stata raggiunta la soglia legale di firme.
Cosa comporterebbe l'approvazione
Se approvata, la mozione farebbe cessare il mandato del sindaco e della giunta, porterebbe allo scioglimento del consiglio e consentirebbe la nomina di un commissario prefettizio.
Questo è l'esito istituzionale previsto dall'articolo 52. Non pregiudica l'esito del voto a San Lorenzello.
Cosa resta da chiarire
Diversi punti restano irrisolti sulla base dei documenti acquisiti finora.
La risposta del sindaco e la posizione dell'intera amministrazione comunale non sono state reperite nei documenti acquisiti. La data della seduta consiliare e l'esito finale del voto non sono ancora disponibili.
Le critiche amministrative riassunte nella mozione non sono state verificate in modo indipendente.
Una discussione consiliare entro la finestra di 10-30 giorni stabilirà se la mozione otterrà la maggioranza assoluta richiesta o se l'amministrazione resterà in carica.