La questura di Avellino ha intensificato l'attività di prevenzione rivolta a condotte ritenute capaci di sfociare in reati contro la persona e contro l'ordine pubblico, secondo la stampa locale e i bollettini ufficiali della polizia.
L'attività fa capo alla Divisione Anticrimine della Questura di Avellino. Le misure segnalate sono misure di prevenzione personali — interventi di carattere amministrativo o preventivo disposti dal questore. Non devono essere presentate come prove di condanne penali.
Cosa ha riportato IrpiniaNews
IrpiniaNews riporta che, nel periodo dal 1° settembre alla data dell'articolo, il questore di Avellino ha emesso:
- 29 fogli di via obbligatori dal territorio comunale
- 19 avvisi orali
- 8 DASPO, i divieti di accedere alle manifestazioni sportive
- 5 D.A.C.Ur., i divieti di accesso in luoghi con elevata concentrazione di persone
- 17 ammonimenti in casi di violenza domestica o stalking
- 2 proposte di sorveglianza speciale
La data finale del periodo descritto come «dal 1° settembre a oggi» non era indicata nel testo disponibile del servizio di IrpiniaNews.
Le fonti non identificano le persone sottoposte alle misure né gli esiti di eventuali procedimenti collegati.
Un conteggio ufficiale distinto per marzo 2026
Un distinto bollettino della Questura di Avellino, datato 4 aprile 2026, fornisce una serie diversa di dati, riferita in modo autonomo al solo mese di marzo 2026:
- 10 ammonimenti
- 20 avvisi orali
- 14 fogli di via obbligatori
- 3 DASPO
- 5 D.A.C.Ur.
Secondo la Questura, le misure di marzo erano collegate a presunti rischi tra cui violenza, furti, truffe e spaccio di stupefacenti. Le misure di DASPO e D.A.C.Ur. erano collegate alla prevenzione in luoghi con elevata concentrazione di persone, compresi gli impianti sportivi.
Come leggere i numeri
I dati di IrpiniaNews e quelli del bollettino della Questura del 4 aprile si riferiscono a periodi diversi e non devono essere sommati. Mostrano due istantanee di un'attività di prevenzione in corso, non un unico totale complessivo.
I lettori di Avellino e dell'Irpinia devono inoltre distinguere la prevenzione dalla repressione penale: fogli di via, avvisi orali, DASPO, D.A.C.Ur., ammonimenti e proposte di sorveglianza speciale servono a ridurre il rischio di ulteriori reati e disordini. Di per sé non dimostrano che un reato sia stato commesso né che un tribunale abbia condannato qualcuno.
Le fonti disponibili non precisano se tutte le misure riportate da IrpiniaNews riguardino l'intera provincia di Avellino o specifici comuni.