Un grande impianto solare a terra previsto in Contrada Olivola, a nord di Benevento, è tornato al centro dell'attenzione dopo che l'associazione civica Benevento Partecipa ha chiesto l'accesso agli atti comunali e informazioni più chiare su quanto è stato effettivamente autorizzato.
Secondo la stampa locale, la proposta coprirebbe circa 98 ettari, con una potenza stimata di circa 78 MW e più di 112.000 pannelli fotovoltaici, oltre a una sottostazione e alle relative infrastrutture di connessione alla rete.
Cosa risulta dagli atti ufficiali
Il progetto è formalmente registrato nel sistema nazionale di valutazione ambientale come un impianto fotovoltaico da 77,99 MW a Benevento, proposto da RWE Renewables Italia S.r.l., con le relative opere di connessione alla rete. Il portale per le valutazioni del Ministero indica la procedura come conclusa.
La pagina di documentazione del Ministero relativa al fascicolo Olivola elenca inoltre l'avviso al pubblico, lo studio di impatto ambientale, gli elaborati di progetto, i pareri presentati dalle autorità e il decreto di valutazione di impatto ambientale. Le sintesi acquisite dal portale non riproducono di per sé il testo integrale del parere comunale né le condizioni complete dell'autorizzazione finale.
Cosa chiede Benevento Partecipa
Secondo le cronache locali, Benevento Partecipa ha chiesto l'accesso agli atti relativi al parere del Comune di Benevento sul progetto, comprese eventuali condizioni o prescrizioni, possibili modifiche dell'area di progetto e gli elaborati corrispondenti alla versione infine autorizzata.
La richiesta riflette una preoccupazione più ampia espressa dall'associazione e da altri attori locali: consumo di suolo agricolo, compatibilità con gli strumenti urbanistici comunali e provinciali, trasformazione del paesaggio e presenza cumulativa di infrastrutture energetiche nelle contrade settentrionali di Benevento.
La copertura locale riferisce inoltre che la Provincia di Benevento aveva sollevato obiezioni riguardanti il consumo di suolo agricolo, la compatibilità urbanistica e gli effetti cumulativi. In tali resoconti il progetto Olivola è indicato come un impianto da 78 MW su circa 98 ettari.
Gli ulivi e il suolo agricolo
Le cronache descrivono la prevista rimozione e ricollocazione di 542 ulivi nelle aree agricole di Contrada Olivola. Tale cifra deriva dalla documentazione di progetto citata dalle testate locali; prima di considerarla come configurazione finale autorizzata, dovrà essere verificata nella documentazione definitiva del progetto approvato.
La questione del suolo agricolo è centrale nel dibattito locale. Il progetto è presentato come un grande impianto su terreni rurali e le critiche si sono concentrate sull'estensione dell'occupazione di suolo, sulla trasformazione delle aree coltivate e sul rapporto dell'impianto con gli altri insediamenti energetici presenti nella stessa parte del Sannio.
Cosa resta da chiarire
Diversi punti importanti non possono essere stabiliti sulla base dei soli riassunti del portale e degli articoli di stampa:
- La superficie esatta e il layout infine autorizzati, e se l'area di progetto sia stata ridotta o modificata nel corso della procedura.
- Il contenuto dettagliato del parere del Comune di Benevento e le eventuali prescrizioni vincolanti ad esso collegate.
- Se l'autorizzazione sia stata formalmente impugnata o sospesa.
- Se i 542 ulivi citati e il relativo piano di ricollocazione corrispondano ai documenti finali approvati.
Per chi segue il caso, gli atti rilevanti sono il parere comunale, le osservazioni provinciali, il decreto nazionale di valutazione ambientale e gli elaborati definitivi del progetto autorizzato. Tali documenti permetterebbero di verificare cosa è stato proposto, quali pareri sono stati espressi e quali condizioni, se presenti, si applicano alla costruzione e all'esercizio dell'impianto.