Il 26 ottobre 2026, sindacalisti, ex dipendenti, cittadini e rappresentanti politici e istituzionali locali si sono riuniti davanti alla struttura della GE.P.O.S. di Telese Terme per protestare contro il licenziamento di tre lavoratori.
Secondo le cronache locali, i lavoratori coinvolti sono due tecnici di laboratorio e un addetto alla cucina. Le notizie li descrivono con circa trent'anni di servizio, anche se l'esatta storia lavorativa di ciascuno non è documentata in modo indipendente nelle fonti disponibili.
I sindacati chiedono risposte sul futuro dei lavoratori
La protesta è stata organizzata con il coinvolgimento di FP CGIL e UIL FPL. I sindacati hanno dichiarato di cercare risposte concrete sul futuro dei tre lavoratori e sulle possibili soluzioni alla vertenza occupazionale.
Un ulteriore punto sollevato dai sindacati riguarda il seguito dopo un incontro in Prefettura. FP CGIL e UIL FPL hanno affermato che gli impegni assunti dopo quell'incontro includevano la comunicazione dei risultati delle verifiche riguardanti la GE.P.O.S. Secondo le cronache, al momento del presidio i sindacati erano ancora in attesa di tali risposte.
Le cronache riferiscono inoltre che i sindacati hanno chiesto chiarimenti all'ASL di Benevento in merito alle verifiche discusse nell'incontro in prefettura. Gli esiti ufficiali, l'ambito e i tempi di eventuali verifiche dell'ASL o della prefettura non sono documentati nelle fonti acquisite.
Il Partito Democratico chiede un tavolo istituzionale di trattativa
Il Partito Democratico di Telese Terme ha descritto il caso come più di una semplice vertenza aziendale e ha chiesto un confronto trasparente che coinvolga la proprietà e i sindacati.
In particolare, il partito ha chiesto all'amministrazione comunale di riunire le parti e di promuovere un tavolo istituzionale di trattativa volto a evitare l'allontanamento definitivo dei lavoratori. Le fonti non chiariscono se tale tavolo sia stato poi effettivamente convocato.
Un tavolo istituzionale di trattativa, in questo contesto, significherebbe un incontro convocato da un'istituzione pubblica con la presenza della direzione, dei sindacati e delle istituzioni locali per cercare una soluzione negoziata, anziché lasciare la vertenza come una questione privata tra datore di lavoro e dipendenti.
Cosa resta ancora poco chiaro
Diversi punti centrali restano irrisolti nelle cronache:
- Nelle cronache non è riportata alcuna risposta della direzione o della proprietà della GE.P.O.S.
- Le basi giuridiche e lo stato procedurale dei licenziamenti non sono stabiliti.
- I nomi dei tre lavoratori non sono stati forniti.
- Il numero dei partecipanti al presidio non è stato verificato in modo indipendente.
- Non è noto se l'amministrazione comunale abbia dato seguito alla richiesta di convocare le parti, né se i risultati delle verifiche attesi siano stati successivamente comunicati.
Per chi segue la vertenza, i prossimi sviluppi da monitorare sono se il Comune convocherà l'incontro richiesto, se la direzione accetterà di parteciparvi insieme ai sindacati, e se i risultati delle verifiche sollevate dopo l'incontro in Prefettura saranno resi pubblici.