Il sindaco di Monteforte Irpino, Fabio Siricio, ha annunciato di voler destinare la propria indennità di funzione di ottobre alla riqualificazione del cimitero comunale. Il gruppo di opposizione Scegliamo Monteforte sostiene che l'annuncio non sia ancora un atto amministrativo vincolante, richiamando una nota degli stessi uffici finanziari del Comune.
Secondo il Corriere dell'Irpinia, Siricio intende destinare integralmente l'indennità di ottobre di ogni anno, per tutta la durata del mandato, alla cura e alla riqualificazione del cimitero. La stessa testata riferisce che i lavori di restyling e riqualificazione del cimitero erano già in corso al momento dell'annuncio.
Secondo IrpiniaNews, Scegliamo Monteforte contesta che l'annuncio, da solo, destini già le somme.
Cosa ha annunciato il sindaco
L'impegno riportato dalla stampa locale ha due elementi:
- L'indennità di funzione di ottobre sarebbe destinata al cimitero comunale.
- L'impegno si rinnoverebbe ogni ottobre durante il mandato di Siricio.
Il Corriere dell'Irpinia lo presenta come un gesto annuale legato alla cura e alla riqualificazione del cimitero. Il suo resoconto collega inoltre l'impegno ai lavori già in corso nel sito.
Perché l'opposizione contesta
Scegliamo Monteforte sostiene che un annuncio pubblico non sposti di per sé fondi comunali.
IrpiniaNews richiama su questo punto una nota di Luigi Apreda, responsabile del Settore Economico-Finanziario. Per come è riportata, la nota distingue due passaggi: il titolare della carica può rinunciare all'indennità, mentre destinare le somme risultanti a un diverso capitolo di bilancio richiede una variazione di bilancio approvata secondo la procedura competente.
Su questa base, il gruppo di opposizione chiede se all'annuncio di ottobre abbia fatto seguito un atto formale.
Quattro atti che chiarirebbero la vicenda
Scegliamo Monteforte ha chiesto specifici chiarimenti amministrativi. Le domande riportate da IrpiniaNews offrono una checklist pratica per chi segue il caso:
- Quale atto ha formalizzato la rinuncia all'indennità, e per quale mese o annualità?
- Quale importo è coinvolto?
- È stata predisposta una variazione di bilancio per il cimitero ed è stata approvata dall'organo competente?
- Con quali fondi sono finanziati i lavori già in corso?
Questi quattro punti separano l'impegno politico dal percorso finanziario. Finché non trovano risposta nei documenti, l'impegno annunciato e i lavori al cimitero restano due fatti distinti.
Perché il cimitero è centrale
Il cimitero non è uno sfondo marginale. Entrambi i resoconti locali lo pongono al centro della vicenda: l'impegno del sindaco indica il Cimitero comunale di Monteforte Irpino come beneficiario, e il Corriere dell'Irpinia riferisce che i lavori di riqualificazione erano già iniziati.
Questa tempistica è uno dei motivi per cui la quarta domanda dell'opposizione conta. Se i lavori erano già in corso, occorre sapere se siano finanziati dall'indennità di ottobre annunciata, da uno stanziamento di bilancio precedente o da un'altra fonte.
Cosa resta non verificato
Diversi punti importanti non hanno potuto essere verificati dai due resoconti locali acquisiti:
- Il testo integrale della nota dell'ufficio finanziario citata, indicata come protocollo n. 18568, non è stato acquisito direttamente; il suo contenuto è noto solo per come riportato da IrpiniaNews.
- Non esiste un atto comunale verificato in modo indipendente che dimostri se la rinuncia sia stata formalizzata, per quale importo o per quali anni.
- Non risulta verificata alcuna variazione di bilancio che destini la somma al cimitero.
- Le fonti non chiariscono quali fondi coprano i lavori già in corso.
- Nelle fonti acquisite non era disponibile alcuna replica documentata dell'amministrazione comunale alle obiezioni di Scegliamo Monteforte.
In sintesi, l'impegno è documentato dalla stampa locale, così come la contestazione. Ciò che trasforma un impegno in spesa vincolata — una rinuncia formale e una variazione di bilancio approvata dall'organo competente, come descritto nella nota dell'ufficio finanziario citata — non risulta ancora documentato pubblicamente nelle fonti esaminate.