Il 26 ottobre 2026, l'emittente beneventana NTR24 ha pubblicato una lettera politica attribuita a Luigi Rubano, descritto come un elettore di Clemente Mastella.
La lettera risponde a un editoriale di Marco Staglianò e a recenti dichiarazioni di Gino Abbate, inserendosi in una discussione locale in corso su alleanze e condotta politica a Benevento e nel Sannio.
Il suo argomento centrale è che il dibattito politico attuale dovrebbe tenere conto delle alleanze passate, invece di presentare le posizioni presenti come del tutto lineari o ideologicamente pure. Nella formulazione dell'autore, ripresa nel titolo, i beneventani non hanno bisogno di lezioni di coerenza.
Tra i punti sollevati, la lettera sostiene che l'elezione di Abbate al Consiglio regionale nel 2020 abbia beneficiato del sostegno, dei voti e dell'organizzazione politica di Mastella. Questa resta l'affermazione dell'autore della lettera; l'estratto pubblicato da NTR24 non verifica in modo indipendente la storia elettorale di fondo né i successivi allineamenti partitici.
La lettera respinge inoltre la retorica che fa appello all'«intelligenza dei beneventani», descrivendo invece gli elettori locali come dotati di una lunga memoria politica.
La controversia più ampia non può essere ricostruita integralmente dal materiale disponibile: l'editoriale citato e le recenti dichiarazioni di Abbate non sono stati acquisiti insieme alla lettera, e la pagina estratta espone solo una parte del testo di Rubano.