Cinque gruppi di opposizione a Benevento hanno presentato un dossier in 24 punti e una mozione di sfiducia che chiede la fine dell'amministrazione guidata dal sindaco Clemente Mastella.

Mozione di sfiducia presentata a Palazzo Mosti

I gruppi — Pd, Città Aperta, Sinistra Italiana–Avs, Civici e Riformisti e Civico 22 — hanno tenuto una conferenza stampa a Palazzo Mosti per illustrare le ragioni della mozione, secondo quanto riportato da NTR24.

Il dossier descrive quelle che l'opposizione definisce debolezze strutturali e fallimenti nel corso di più di due mandati consiliari.

Cosa sostiene il dossier

Secondo il resoconto dell'opposizione riportato da NTR24, il dossier segnala presunte inefficienze amministrative e ritardi che riguardano opere pubbliche e progetti PNRR, compresi gli interventi alla scuola Federico Torre e al complesso Malies.

Tra le altre questioni citate dall'opposizione figurano il degrado del centro storico, la gestione dei parcheggi a strisce blu e del terminal bus, i disservizi della mensa scolastica, la sicurezza e l'accessibilità degli edifici scolastici, le emergenze ambientali e le nomine fiduciarie.

L'opposizione ha fatto riferimento anche a presunte questioni giudiziarie che coinvolgono funzionari comunali. Secondo il resoconto dell'opposizione, quattro delle sette figure apicali dell'amministrazione comunale sarebbero coinvolte a vario titolo nelle indagini in corso. Queste accuse sono presentate come affermazioni dell'opposizione; nella fonte disponibile non risulta una conferma indipendente, e il testo integrale del dossier in 24 punti non era disponibile.

Prossimo passo: il voto in consiglio

L'opposizione chiede sostegno alla mozione di sfiducia e prevede una manifestazione pubblica lungo Corso Garibaldi prima della seduta consiliare fissata per domenica sera.

L'esito della mozione ed eventuali conseguenze politiche non sono stati accertati, e la data esatta e i dettagli procedurali del voto previsto richiedono conferma da una fonte ufficiale comunale o consiliare.