Giuseppe Laudati, 71 anni, è morto all'ospedale Moscati di Avellino dopo un aggravamento delle sue condizioni seguito a un precedente ricovero in ospedale, secondo quanto riportato da IrpiniaNews.

Il precedente ricovero era seguito a una presunta aggressione legata a una controversia con il vicino proprietario di un fondo agricolo a Forino. Il servizio identifica Laudati come ex maresciallo dell'Esercito.

L'indagine ha coinvolto tre indagati: due medici, in relazione a una presunta colpa professionale in ambito sanitario per morte o lesioni personali, e un uomo di 40 anni, in relazione a una possibile ipotesi di omicidio preterintenzionale.

Il pubblico ministero ha disposto un accertamento medico-legale per chiarire le circostanze del decesso. Secondo quanto riportato, gli avvisi agli indagati sono atti procedurali che consentono alle parti potenzialmente coinvolte di partecipare all'accertamento tecnico non ripetibile.

I familiari della vittima hanno presentato una denuncia e hanno chiesto agli inquirenti di accertare se vi sia stato un nesso tra l'aggressione, la gestione clinica durante il precedente ricovero e il decesso.

Ciò che resta da chiarire è centrale nel caso. Gli esiti medico-legali e la causa definitiva del decesso non erano disponibili nel servizio. L'esistenza di un nesso causale tra la presunta aggressione, le cure ospedaliere precedenti e il decesso restava oggetto di indagine, e il servizio non stabilisce responsabilità penali. Le ipotesi di reato non avevano raggiunto un accertamento giudiziario definitivo.