Nel tardo pomeriggio del 29 settembre 2026 è divampato un incendio nel deposito di un vivaio nei pressi del cimitero di via Funari, a Ottaviano.

Il rogo ha generato un'alta colonna di fumo nero, visibile in tutta l'area vesuviana circostante. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono intervenute per domare le fiamme ed evitare che si propagassero alle strutture vicine.

Secondo le prime ricostruzioni, nel capannone sarebbero bruciati materiali per la cura delle piante, attrezzature da lavoro e parte della vegetazione custodita all'interno. L'area è stata transennata e la Protezione civile ha invitato alla prudenza.

Il sindaco Ferdinando Federico ha riferito che è stata allertata l'ARPAC, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, per verificare la qualità dell'aria e valutare l'eventuale presenza di sostanze nocive. In via precauzionale, ai residenti è stato indicato di tenere chiuse porte e finestre e di limitare il tempo trascorso all'esterno.

La causa dell'incendio non è stata ancora accertata e non sono stati resi noti una valutazione ufficiale sulla qualità dell'aria, una stima dei danni o segnalazioni di feriti.