Il 29 settembre 2026 la giunta comunale di Sorrento ha approvato un protocollo d'intesa con la Prefettura di Napoli volto a prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione.
Il protocollo riguarda lavori pubblici, servizi e forniture, oltre all'attività edilizia e urbanistica. Secondo quanto riportato da Metropolis Web, il quadro segue le direttive nazionali per il 2026–2028 e le prescrizioni contenute in un decreto del Ministro dell'Interno del 22 aprile 2026.
Le misure descritte estendono i controlli antimafia ai subappalti di importo superiore a 100.000 euro e alle società e fondazioni controllate dal Comune.
Il punto centrale è una clausola risolutiva espressa. Le imprese affidatarie di appalti pubblici accetterebbero la risoluzione immediata e automatica del contratto — o la revoca dell'autorizzazione al subappalto — nel caso in cui la Prefettura emetta successivamente un'informazione antimafia interdittiva.
Il testo integrale del protocollo, i tempi di attuazione e le procedure di monitoraggio non risultano pubblicati nelle informazioni disponibili.