Quattro attività commerciali di Scafati sono state svaligiate nel giro di pochi giorni, tra il fine settimana precedente e il 29 settembre 2026, riaccendendo la preoccupazione tra i commercianti e spingendo il sindaco a un nuovo appello per rinforzi.

Secondo quanto riportato da Metropolis Web, in uno dei quattro casi è già scattato un arresto, mentre per gli altri tre le indagini sono tuttora in corso. Le identità della persona arrestata e di quelle sospettate nei casi ancora aperti non sono state rese note, così come non sono stati specificati i luoghi esatti e l'entità dei danni economici.

Il sindaco Pasquale Aliberti ha chiesto al prefetto di Salerno più pattuglie, sostenendo che tre pattuglie a copertura dell'area da Cava de' Tirreni a Scafati non siano sufficienti. La sua valutazione, in forma di citazione, è stata: «Tre pattuglie in più non bastano».

Il sindaco ha inoltre dichiarato che le immagini delle telecamere di sorveglianza comunali potrebbero aiutare a identificare i responsabili dei recenti furti.

Un nuovo appello dopo un precedente tavolo sulla sicurezza

L'ultima richiesta segue un precedente tentativo di portare la questione all'attenzione della prefettura. Metropolis Web aveva già riportato che il prefetto aveva convocato una riunione sulla sicurezza dopo le segnalazioni di furti, rapine e disordini a Scafati.

In quel più ampio confronto, il sindaco aveva sostenuto che le sole telecamere non bastano senza più personale e pattugliamenti regolari, aprendo un dibattito sulla possibilità che la tecnologia di sorveglianza possa compensare una presenza fisica insufficiente delle forze di polizia.

Calo dei reati denunciati, ma la preoccupazione resta

I dati ufficiali presentati in precedenza al sindaco indicavano un complessivo calo dei reati denunciati di circa il 30% nei primi otto mesi del 2026 rispetto agli anni precedenti.

Gli stessi dati indicavano inoltre un calo fino al 60% dei furti ai danni di esercizi commerciali.

Queste riduzioni si riferiscono ai reati denunciati e registrati. Non stabiliscono l'effettiva diffusione degli episodi non denunciati, e i quattro casi recenti hanno riportato l'attenzione sulla pressione ancora avvertita dalle attività locali.

Piani su videosorveglianza e organico

Il Comune ha riferito di circa 130 telecamere di sorveglianza presenti sul territorio, con programmi di ulteriori investimenti nella videosorveglianza e di nuove assunzioni nella polizia municipale.

Non è disponibile alcuna conferma operativa indipendente riguardo al numero, all'impiego o alla disponibilità delle tre pattuglie citate dal sindaco.

Per i tre casi ancora sotto indagine, le fonti disponibili non consentono di stabilire se siano stati effettuati ulteriori arresti. Le immagini comunali sono descritte come potenzialmente utili all'identificazione, con esiti che dipendono dalle indagini in corso.