Tre persone sono state sottoposte all'obbligo di dimora nell'ambito di una presunta operazione di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, secondo quanto riportato da Metropolis Web.

I provvedimenti sono stati disposti da un giudice del tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della procura di Nocera Inferiore. I nomi degli indagati non sono stati resi noti.

Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe gestito una rete di stoccaggio e distribuzione rifornita da Napoli, con collegamenti verso destinazioni tra cui l'area di Foggia. Il principale mercato di sbocco delle sigarette di contrabbando sarebbe stata l'area di Napoli, dove sarebbero state destinate alla vendita al dettaglio fuori dal mercato legale.

Circa 240 chilogrammi di sigarette sarebbero stati sequestrati in un deposito a Scafati. Nel complesso, nel corso dell'indagine gli investigatori hanno sequestrato circa 500 chilogrammi di sigarette di contrabbando.

Il procedimento è in una fase iniziale. L'ordinanza cautelare può essere impugnata e le accuse non comportano un accertamento di responsabilità penale.