L'ospedale di Vico Equense resterà, per ora, un Punto di Primo Intervento e non un dipartimento di emergenza di primo livello, mentre l'azienda sanitaria locale propone nuove misure per le urgenze minori, la diagnostica e l'oculistica.
Il piano è emerso da un incontro con l'ASL Napoli 3 Sud. Prevede il potenziamento del Punto di Primo Intervento, un ambulatorio per i casi meno gravi, più sedute TAC e la proposta di un servizio oculistico d'emergenza attivo 24 ore su 24.
Cosa resterebbe invariato
L'ospedale di Vico Equense continuerebbe a operare come Punto di Primo Intervento, non come DEA di I livello. Ciò significa che non riprenderebbe le funzioni di un pronto soccorso generale.
Per i casi più gravi dovrebbe restare disponibile un'ambulanza medicalizzata per il trasferimento verso ospedali specializzati.
Secondo la ricerca, la riapertura del pronto soccorso generale non è attualmente possibile per la carenza di personale e per i vincoli del decreto ministeriale 70.
Un ambulatorio per codici bianchi, verdi e azzurri
Una delle misure proposte è l'apertura, entro circa due mesi, di un ambulatorio dedicato alle urgenze minori: codici bianchi, verdi e azzurri di triage.
Si tratta delle categorie a minore gravità utilizzate nel triage d'emergenza italiano, distinte dai casi più gravi che richiedono le cure complete di un pronto soccorso.
Non è stata confermata una data definitiva di apertura. Le fonti descrivono la tempistica di due mesi come un'intenzione avanzata dall'azienda sanitaria, non come un provvedimento operativo già pubblicato.
La proposta di pronto soccorso oculistico h24
Il direttore generale dell'ASL Napoli 3 Sud ha annunciato l'intenzione di chiedere alla Regione Campania un pronto soccorso oculistico attivo 24 ore su 24, facendo leva sul personale specialistico già presente.
La proposta è stata riportata da più fonti locali. Secondo la ricerca validata, gli interventi strutturali e il finanziamento, così come l'attivazione definitiva del servizio, dipendono dalle autorità sanitarie regionali.
Non risulta ancora una delibera regionale che autorizzi formalmente il servizio oculistico h24, e non è stata indicata una data certa di attivazione. Le fonti disponibili riportano un'intenzione dell'ASL e dichiarazioni politiche collegate, non un provvedimento operativo già emanato dall'azienda sanitaria.
TAC: proposta da una a tre sedute settimanali
Il piano propone inoltre di aumentare le sedute settimanali di TAC da una a tre, con accesso anche per i pazienti esterni.
Tale cambiamento è descritto nelle fonti come misura prevista, non come un aumento già confermato e attuato.
Perché il pronto soccorso generale resta chiuso
La riapertura del pronto soccorso generale richiederebbe circa 50 figure sanitarie, tra cui almeno 12 medici, secondo quanto riportato sull'incontro con l'ASL.
Le decisioni definitive sia sul pronto soccorso generale sia sul servizio oculistico richiedono ulteriori passaggi regionali, tra cui il nuovo Atto Aziendale e il Piano Ospedaliero Regionale.
Cosa aspettarsi ora
I prossimi passi sono regionali: autorizzazioni, strumenti di programmazione e finanziamenti. Fino all'adozione di tali atti, il servizio oculistico d'emergenza resta una proposta e la struttura di Vico Equense resta un punto di primo intervento, con un ambulatorio per urgenze minori in programma e diagnostica aggiuntiva proposta.