Un’indagine su una presunta rete di traffico di falsi quadri dell’800 napoletano ha portato all’iscrizione di dieci persone nel registro degli indagati, secondo quanto riportato da Metropolis Web.
Secondo la ricostruzione, l’operazione è stata condotta dai Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, sotto il coordinamento della Procura di Torre Annunziata. L’indagine riguarda presunti dipinti contraffatti attribuiti a esponenti della pittura napoletana dell’Ottocento, con un’attività concentrata soprattutto su opere attribuite a Vincenzo Irolli.
Sempre secondo quanto riportato, gli investigatori hanno eseguito 41 perquisizioni in tutta Italia, con vendite online documentate in diversi Paesi europei.
I nomi delle dieci persone indagate non risultano dai materiali disponibili, così come non sono indicati il numero dei dipinti coinvolti, il loro valore stimato o gli specifici Paesi europei interessati. Restano inoltre non chiariti i reati contestati e lo stato procedurale del caso. Quanto emerso finora riguarda ipotesi investigative; la colpevolezza non è stata accertata.