La polizia di Cervinara ha arrestato un uomo identificato nella cronaca locale come G. T. intorno alle 4 del mattino per una presunta violazione di una misura cautelare che gli vietava di avvicinarsi alla persona protetta.
Dopo l'arresto, l'uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa dell'udienza di convalida.
Secondo quanto riportato, il caso segue un precedente procedimento in cui l'uomo era stato assolto dall'accusa di estorsione ma ritenuto responsabile di stalking.
All'udienza di convalida davanti al tribunale di Avellino, la procura aveva chiesto la conferma degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il giudice non ha accolto tale richiesta e ha invece disposto la scarcerazione con il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L'attuale misura riguarda la presunta violazione del divieto di avvicinamento e non modifica di per sé l'esito del precedente procedimento. La condotta esatta che avrebbe violato l'ordine non era dettagliata nel resoconto disponibile.
La presunzione di innocenza resta in vigore fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità.