Un uomo residente a Giffoni Valle Piana è stato posto agli arresti domiciliari per il presunto furto di circa 300 quintali di legname ricavato dall'abbattimento di 70 alberi.
La misura cautelare è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura, secondo quanto riportato da Il Mattino. È stata eseguita dal Nucleo Forestale dei Carabinieri di Giffoni Valle Piana.
Secondo l'accusa, gli alberi sarebbero stati abbattuti nel mese di giugno a Giffoni Valle Piana, all'interno del Parco regionale dei Monti Picentini. Si tratterebbe principalmente di ontani, con un numero minore di aceri.
I resoconti descrivono l'area come riserva integrale e Zona di Protezione Speciale. La presunta operazione sarebbe stata condotta senza le necessarie autorizzazioni o nulla osta delle autorità competenti.
Il caso resta allo stadio di accuse e accertamenti investigativi. Nessuna condanna definitiva è stata accertata e il nome dell'indagato non è stato reso noto.