Lo stabilimento ex ArcelorMittal nell'area di San Mango sul Calore–Luogosano, in provincia di Avellino, ha una prospettiva concreta di rilancio dopo un periodo prolungato e complesso di incertezza. Così il prefetto di Avellino Rossana Fico ha descritto l'esito dei recenti confronti sul sito, presentandolo come rilevante non solo per la fabbrica in sé, ma per l'occupazione, la fiducia nel territorio e il rischio di spopolamento delle aree interne.

Il progetto industriale proposto è legato a Tecno Meccaniche Moderne, azienda irpina attiva nelle costruzioni metalliche per i settori dei trasporti, ferroviario e della difesa. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il proposto acquirente rileverebbe il sito ex ArcelorMittal e attuerebbe un nuovo piano industriale per il periodo 2027–2030.

Cosa prevede il piano riportato

Il piano industriale 2027–2030 di cui parla la stampa prevede 13,2 milioni di euro di investimenti, il riassorbimento di 31 ex lavoratori ArcelorMittal e 35 ulteriori assunzioni entro il 2030.

Il progetto prevede nuove installazioni tecnologiche, un aumento della capacità produttiva e la fabbricazione di grandi componenti e strutture per il trasporto civile e militare, le ferrovie e la difesa.

Questi numeri sono obiettivi di piano riportati dalla stampa, non risultati già realizzati e confermati.

Come si è arrivati all'intesa

L'intesa di cui si parla è emersa da confronti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coinvolgimento dei sindacati e dei Comuni interessati.

Fico ha collegato lo sviluppo all'occupazione e alla fiducia nel territorio circostante, compresa la sfida più ampia delle aree interne esposte allo spopolamento. Non ha presentato l'esito come un salvataggio compiuto, ma come una prospettiva di rilancio che ora deve passare attraverso l'attuazione.

Cosa deve ancora accadere

Le informazioni disponibili descrivono una vendita preliminare e futuri passaggi attuativi. Il completamento del trasferimento definitivo e la piena esecuzione del piano industriale non risultano qui verificati in modo indipendente.

I punti da seguire sono la definizione dei beni interessati, il trasferimento della proprietà e il cronoprogramma per la vendita definitiva. Secondo la stampa, potrebbero applicarsi ulteriori passaggi e condizioni, compresi accertamenti relativi al sito. Nella ricerca per questo articolo non è stato acquisito alcun documento ufficiale indipendente del Ministero.

Per chi segue il caso, la distinzione pratica è tra gli impegni riportati — investimenti, lavoratori riassorbiti e nuove assunzioni — e la loro realizzazione nell'orizzonte 2027–2030. Se attuato come riportato, il progetto manterrebbe l'attività industriale a San Mango sul Calore–Luogosano e aggiungerebbe nuova capacità produttiva; fino ad allora, resta uno sviluppo potenziale per il sito e per l'occupazione in questa parte dell'Irpinia.