Un uomo di 36 anni di Moschiano ha patteggiato una condanna a un anno di reclusione, con pena sospesa, in relazione all'aggressione ai danni di poliziotti durante un controllo nella sua abitazione.
Il procedimento riguarda le accuse di resistenza e lesioni personali a un ufficiale o agente di polizia nell'atto o a causa dell'adempimento delle proprie funzioni. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l'uomo era stato arrestato il 30 settembre.
Controllo nell'abitazione da parte degli agenti di Lauro
I fatti riportati sono avvenuti durante un controllo effettuato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Lauro presso l'abitazione dell'uomo a Moschiano, in provincia di Avellino.
Secondo le fonti, gli agenti sarebbero stati ostacolati durante il controllo, e lo scontro avrebbe portato alle accuse ora definite con il patteggiamento.
Udienza ad Avellino
L'udienza con giudizio direttissimo si è svolta davanti a Gian Piero Scarlato, in qualità di giudice monocratico del Tribunale di Avellino.
In udienza, il 36enne ha patteggiato una condanna a un anno di reclusione con pena sospesa. È stata revocata la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il presunto coinvolgimento di un minorenne
Le fonti riportano che anche un minorenne sarebbe stato coinvolto nell'aggressione durante il controllo.
La posizione del minorenne è trattata separatamente e non fa parte dell'accordo concluso riguardante il 36enne.
Cosa confermano le fonti — e cosa non dicono
Confermati nelle cronache pubblicate: l'età e il comune di residenza dell'imputato, la condanna a un anno con pena sospesa, la natura delle accuse, il reparto di polizia coinvolto, il tribunale e il giudice, e la revoca dell'obbligo di presentazione.
Le cronache non identificano l'imputato per nome. Non specificano le lesioni riportate dall'agente né l'eventuale prognosi medica, non forniscono dettagli sul procedimento separato riguardante il minorenne e non indicano la data esatta dell'udienza di patteggiamento.