Antonio Durante, 53 anni, accusato di aver ucciso per soffocamento la madre di 85 anni in un'abitazione di Via Nicotera, resta in carcere in attesa della decisione del giudice, secondo quanto riportato dalla sezione di Salerno de Il Mattino.
Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, Durante ha sostanzialmente confermato la confessione resa in precedenza ai Carabinieri, ha riferito il quotidiano.
Durante ha descritto una prolungata situazione di isolamento e di difficoltà nell'accudire l'anziana madre non autosufficiente e il fratello, affetto da schizofrenia. Ha raccontato di essere tornato a vivere con la famiglia dopo la morte del padre e di aver rinunciato alla sua relazione e a suo figlio per prendersi cura di loro.
Il suo avvocato ha chiesto gli arresti domiciliari, sostenendo che Durante non è pericoloso e che le circostanze del caso sono incompatibili con la detenzione in carcere. Il giudice si era riservato di decidere se convalidare il fermo o emettere una nuova ordinanza di custodia cautelare.
Il racconto riflette le dichiarazioni dell'indagato riportate nel corso delle indagini. Non è stata raggiunta alcuna sentenza definitiva e, al momento del resoconto, la decisione finale del giudice era ancora in sospeso.