Due fabbriche tessili, una ad Angri, in provincia di Salerno, e una a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, sono state sottoposte a sequestro preventivo dopo che gli investigatori hanno individuato 102 lavoratori nei due stabilimenti.

L'operazione è stata condotta dal Nucleo tutela lavoro dei Carabinieri di Napoli. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il sequestro preventivo è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della procura.

Molti dei 102 lavoratori individuati risultavano impiegati senza regolare contratto, mentre alcuni sarebbero risultati privi del richiesto permesso di soggiorno.

Le ipotesi di reato riportate comprendono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori privi di permesso di soggiorno e omissione dolosa delle cautele in materia di sicurezza sul lavoro.

Gli investigatori hanno inoltre descritto turni particolarmente gravosi, retribuzioni sproporzionate e gravi violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza negli stabilimenti.

Le misure riportate sono atti di indagine e provvedimenti giudiziari, non condanne definitive. La notizia disponibile non specifica come i 102 lavoratori fossero distribuiti tra le due fabbriche, né identifica le aziende coinvolte.