La Prefettura di Salerno ha istituito un'unità di crisi per gestire i disagi causati da un blocco degli autotrasportatori che ha interessato la provincia, secondo quanto riportato dall'edizione salernitana de Il Mattino.
L'unità ha ricevuto più di 300 richieste attraverso un canale di comunicazione dedicato attivo 24 ore su 24. In risposta, le forze di polizia hanno attivato 50 corridoi protetti di transito per mantenere riforniti i supermercati di beni essenziali.
L'operazione ha compreso anche 90 servizi di scorta e 52 scorte destinate specificamente alla distribuzione di carburante. Secondo il report, sono stati mobilitati più di 100 operatori e 50 pattuglie delle forze di polizia.
Le operazioni hanno coperto cinque macro-aree della provincia e si sono estese, dove necessario, oltre i confini provinciali di Salerno.
Particolare attenzione è stata riservata alle forniture di alimenti freschi, tra cui frutta e verdura, prodotti lattiero-caseari, il mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani e il mercato ittico di Salerno.
La raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade sono proseguite senza disagi significativi, anche se i centri comunali di raccolta sono stati temporaneamente chiusi, secondo lo stesso report.
Le date e la durata esatte del blocco, i percorsi utilizzati per i corridoi protetti e la distinzione operativa tra servizi di scorta e corridoi non sono specificati nel report disponibile, e non è stata trovata alcuna fonte ufficiale indipendente che confermi i dati riportati.