La lotta contro il tumore al seno in Campania si gioca sulla diagnosi precoce. In un'intervista a Il Mattino di Napoli, Adolfo Gallipoli D'Errico, presidente provinciale della LILT — la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori — ha presentato la campagna Nastro Rosa di quest'anno e ha sottolineato un messaggio centrale: le cure hanno fatto progressi, ma la prevenzione resta decisiva.
La campagna Nastro Rosa, spiega la LILT, è un'iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione del tumore al seno, con particolare attenzione anche alle donne più giovani.
I numeri riferiti per il 2025
L'intervista parla di circa 56.000 nuove diagnosi di tumore della mammella all'anno in Italia e di poco più di 500 casi in Campania, citando dati indicati come aggiornati al 2025. L'articolo non fornisce un link diretto alla fonte statistica originale di questi dati, che vanno quindi letti come i numeri riferiti nell'intervista e non come dati di registro verificati in modo indipendente.
Nel 2025, secondo l'articolo, la LILT provinciale ha assistito 156 pazienti e le loro famiglie attraverso iniziative di accompagnamento e sostegno.
Diagnosi precoce e mammografia
Il cuore del messaggio è la prevenzione secondaria: individuare la malattia in fase precoce, quando è più curabile.
La diagnosi precoce può aumentare le possibilità di cura e consentire trattamenti meno invasivi. La mammografia è l'esame principale utilizzato nei programmi organizzati di screening perché può individuare noduli non ancora palpabili, secondo i materiali della LILT e dell'AIRC.
L'AIRC indica come raccomandazione ordinaria nazionale una mammografia gratuita ogni due anni per le donne tra i 50 e i 69 anni. In alcune Regioni si stanno sperimentando fasce di età più ampie.
Gli screening oncologici organizzati sono servizi di prevenzione secondaria, generalmente offerti gratuitamente alle fasce di popolazione coperte dai programmi sanitari. Poiché l'attuazione varia tra le Regioni, l'AIRC invita a verificare sui siti ufficiali della sanità regionale i requisiti attuali, gli inviti e le modalità di prenotazione.
La proposta di ampliare lo screening: dai 45 ai 75 anni
La LILT provinciale propone di ampliare la fascia di età dello screening dagli attuali 50-70 anni ai 45-75 anni. L'articolo la descrive come una proposta ancora in fase di concretizzazione con le Regioni, non come una misura nazionale già in vigore.
I lettori dovrebbero quindi continuare a seguire gli inviti e le regole di screening attualmente applicati in Campania, finché un'eventuale modifica non sarà formalmente adottata e pubblicata dalle autorità sanitarie.
Visite gratuite a Pompei il 23-25 ottobre
Nell'ambito delle iniziative del Nastro Rosa, la LILT prevede visite gratuite a Pompei il 23, 24 e 25 ottobre presso la casa comunale.
La casa comunale e la cupola della Basilica saranno illuminate di rosa per l'occasione. L'autorizzazione a illuminare una parte del Parco archeologico di Pompei risultava ancora pendente al momento dell'intervista.
La fonte non specifica le modalità aggiornate di prenotazione o di accesso alle visite gratuite di Pompei. Chi intende partecipare dovrebbe verificare orari, requisiti e l'eventuale necessità di prenotazione anticipata attraverso i canali provinciali della LILT o il Comune di Pompei prima di mettersi in viaggio.
Cosa possono fare ora i lettori
Dalla ricerca alla base di questo articolo emergono due punti pratici.
Primo, non aspettare i sintomi. Lo screening organizzato è pensato per persone senza sintomi. Una mammografia ogni due anni tra i 50 e i 69 anni resta il programma gratuito ordinario riportato dall'AIRC; le donne fuori da questa fascia, le donne più giovani con familiarità, o chi non riceve alcun invito dovrebbero parlarne con il medico di medicina generale o con il centro screening locale, invece di dare per scontato che non serva alcun controllo.
Secondo, le regole dello screening sono regionali. Poiché lo screening oncologico è organizzato Regione per Regione, fasce di età, lettere di invito e sistemi di prenotazione possono differire. Consultare le pagine ufficiali del servizio sanitario della Campania per le informazioni più aggiornate, e tenere presente il messaggio di sensibilizzazione della LILT: la prevenzione comincia con l'adesione all'invito.