Ruslan Matvieiev, un uomo di 24 anni originario di Qualiano, è morto dopo essere precipitato dal terzo piano di una struttura psichiatrica di riabilitazione a Monterusciello, secondo quanto riportato da Il Mattino.

La caduta è stata segnalata nel pomeriggio di martedì 13 ottobre, intorno alle ore 16:00, presso il centro di riabilitazione psichiatrica I.FL.HAN. Il corpo è stato trasferito per l'autopsia.

La Procura e i Carabinieri stanno lavorando per ricostruire le circostanze. Secondo quanto riportato, gli investigatori avrebbero preso in considerazione l'ipotesi di un gesto volontario, ma i resoconti disponibili non stabiliscono la causa finale né eventuali responsabilità.

La madre di Ruslan e i suoi legali hanno messo in dubbio che fosse stato adeguatamente sorvegliato e assistito. Secondo i resoconti, la famiglia ha descritto Ruslan come una persona bisognosa di assistenza continua e ha chiesto dove fossero gli operatori dedicati al momento della caduta.

La madre ha inoltre segnalato quello che ha descritto come un intervallo inspiegabile tra l'ultima presenza nota di Ruslan a pranzo e la scoperta della caduta, e ha messo in discussione la sorveglianza e l'assistenza fornite dalla struttura. Anche un'associazione che rappresenta le persone con disabilità ha chiesto chiarimenti sulle modalità di assistenza e sorveglianza.

Cosa resta da chiarire:

  • I risultati dell'autopsia e le conclusioni finali delle indagini non sono stati resi noti.
  • Le accuse della madre su sorveglianza inadeguata, assistenza e tempistica restano affermazioni oggetto di indagine, non fatti accertati.
  • La precisa sequenza degli eventi prima della caduta, compresa l'eventuale esistenza di filmati di sorveglianza, resta poco chiara.

L'ortografia del nome varia nei resoconti, che usano sia "Ruslan" sia "Roslan". Questo articolo usa "Ruslan", come appare nel titolo del resoconto principale e nell'articolo più esteso.