A diciassette anni dall'omicidio di Mariano Bacioterracino in via Vergini, nel quartiere Sanità di Napoli, la Direzione distrettuale antimafia (Dda) ha disposto nuovi arresti.

Secondo Il Mattino, tra gli arrestati ci sono Oscar Pecorelli, già detenuto a Milano, e un presunto complice. Secondo gli investigatori, il secondo uomo guidava lo scooter usato per raggiungere il luogo della sparatoria.

Il caso riguarda l'omicidio di Bacioterracino del 2009 in via Vergini. Nel corso delle indagini originarie, i magistrati avevano diffuso pubblicamente il video della sparatoria dopo aver incontrato difficoltà nell'identificazione del presunto killer.

Quella prima indagine si era concentrata su Costanzo Apice, indicato dagli investigatori e da alcuni collaboratori di giustizia come presunto esecutore materiale — l'uomo con il berretto ripreso nel video. Apice è stato poi assolto dopo che il tribunale ha ritenuto insufficiente la corrispondenza tra le sue caratteristiche fisiche e la persona visibile nelle immagini.

Gli investigatori collegano il presunto movente a una passata accusa rivolta da Bacioterracino in un omicidio che coinvolgeva la famiglia Moccia. Quella ricostruzione resta soggetta a valutazione giudiziaria, e i nuovi arresti riguardano accuse che non stabiliscono una responsabilità penale definitiva.

L'identità del presunto conducente dello scooter non è stata indicata nelle informazioni disponibili, e l'esito procedurale finale del nuovo procedimento non è stato accertato.