Mario Spedaliere, tifoso del Portici di 34 anni, resta ricoverato all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dopo aver riportato un grave trauma cranico. Le sue condizioni sono descritte come gravissime ma stabili.
L'ultimo bollettino, riportato il 27 ottobre, riferisce che Spedaliere è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico d'urgenza ed è tenuto in sedazione profonda mentre riceve cure specialistiche neurointensivistiche. I medici monitorano la ferita e l'evoluzione della lesione attraverso TAC regolari.
Cosa è successo
L'aggressione è avvenuta dopo la partita di Eccellenza tra Puteolana e Portici. Secondo quanto riportato, sarebbe stato colpito alla testa con una mazza da baseball o un altro oggetto contundente.
Un responsabile della neurorianimazione dell'ospedale ha descritto le lesioni come compatibili con un'aggressione con mazza o tubo e ha detto che il paziente era in pericolo di vita.
Gli investigatori stavano esaminando le testimonianze e le immagini di videosorveglianza per accertare le responsabilità individuali.
Cosa si sa finora
- Spedaliere ha riportato una grave lesione alla testa che ha richiesto un intervento neurochirurgico urgente.
- È ricoverato all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.
- Le sue condizioni restano gravissime ma stabili, con sedazione profonda e monitoraggio neurointensivistico.
- I controlli medici includono TAC regolari per seguire l'evoluzione del trauma.
Cosa non è ancora accertato
- La dinamica precisa dell'aggressione e i ruoli individuali delle persone coinvolte restano non chiariti nei resoconti finora acquisiti.
- L'arma esatta utilizzata non è stata accertata in modo definitivo; i resoconti parlano variamente di mazza da baseball, bastone o tubo.
- I resoconti non stabiliscono un'evoluzione clinica successiva rispetto alle condizioni descritte nel bollettino del 27 ottobre.
Ulteriori aggiornamenti dipenderanno dai prossimi bollettini dell'ospedale e dall'avanzamento delle indagini.