La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Salvatore Allard, rendendo definitiva la sua condanna a 16 anni di carcere per l'omicidio dell'agente di polizia Domenico Attianese, secondo quanto riporta Il Mattino.
Il caso riguarda il tentativo di rapina in una gioielleria a Pianura, a Napoli. Il Mattino riporta che i fatti risalgono al 4 dicembre 1986 e che Attianese, libero dal servizio, intervenne per fermare la rapina e fu ucciso.
Secondo la stessa ricostruzione, le indagini sono state riaperte anni dopo grazie all'analisi delle impronte digitali e delle tracce biologiche collegate agli oggetti recuperati dalla rapina. Servizi indipendenti dell'ANSA e del Corriere Napoli, entrambi datati 26 ottobre 2026, confermano che la Cassazione ha respinto un ricorso e che una condanna è diventata definitiva circa quattro decenni dopo l'omicidio.
Il Mattino cita inoltre Giovanni Rendina in relazione al caso, descrivendo una condanna a 30 anni che, nella sua ricostruzione, non era ancora definitiva. Il testo integrale della sentenza della Cassazione e il numero del procedimento non sono stati individuati nei resoconti disponibili, e le sintesi accessibili divergono sulla data esatta dei fatti e sulla durata della pena definitiva. I dettagli qui riportati seguono la ricostruzione dettagliata de Il Mattino.