Torre del Greco ha mantenuto accesi i nuovi semafori nonostante lunghe code e ingorghi nei primi giorni di funzionamento. Il Comune dice di andare avanti perché la priorità è la sicurezza stradale, mentre tecnici e polizia municipale stanno regolando i tempi dei segnali e la gestione degli incroci.
Cosa è successo all'accensione
L'attivazione ha prodotto subito code e rallentamenti in centro, con le condizioni più difficili segnalate tra Via Vittorio Veneto e Via Circumvallazione. Un incrocio ha funzionato meglio degli altri il primo giorno: il traffico tra Via Tironi e Via De Nicola è stato descritto come più regolare, mentre gli altri impianti hanno provocato ritardi più lunghi.
La reazione è presentata nelle cronache locali come tipica di una fase iniziale di sperimentazione. Tecnici e agenti della polizia municipale hanno controllato i tempi del rosso, i tempi del verde e l'alternanza dei flussi agli incroci, con una ricalibrazione dei tempi semaforici prevista dopo il primo giorno.
Dove si trovano i tre semafori attivi
Secondo le informazioni validate, nella fase iniziale erano attivi tre incroci:
- Via Benedetto Croce – Via Tironi – Via De Nicola
- Via Cavallo – Via Circumvallazione – Via San Giovanni Battista
- Via Circumvallazione – Via Vittorio Veneto – Via Guglielmo Marconi
Il piano originario prevedeva quattro impianti. Il quarto era previsto in Via Cappella degli Orefici, dove la strada è stretta e potrebbe essere necessario un senso unico alternato. Le fonti disponibili non chiariscono se quel quarto semaforo fosse già entrato in funzione durante la fase iniziale.
Perché il Comune dice: «Si va avanti»
L'amministrazione considera la sicurezza di pedoni e automobilisti la finalità principale degli impianti, non un immediato miglioramento della velocità di scorrimento. I semafori sono descritti come sistemi dinamici basati sul rilevamento dei veicoli in tempo reale, destinati a regolare le precedenze negli incroci ritenuti rischiosi piuttosto che semplicemente a rendere il traffico più veloce.
Non è disponibile una valutazione indipendente degli effetti nel medio periodo sulla sicurezza o sui tempi medi di percorrenza. Anche i tempi semaforici definitivi dopo la taratura non sono stati pubblicati, quindi le code iniziali non mostrano ancora come funzionerà il sistema una volta regolato.
Cosa potrebbe cambiare
Il Comune e i tecnici stanno valutando correttivi ai tempi dei segnali e all'organizzazione della viabilità. Due ipotesi citate nelle cronache sono:
- Il ritorno al doppio senso di marcia in Via Purgatorio
- Un ulteriore semaforo tra Corso Avezzana e Via Circumvallazione
Restano ipotesi in valutazione, non decisioni confermate.
Cosa devono aspettarsi gli automobilisti
Per ora, chi guida attraverso Torre del Greco deve prevedere tempi più lunghi, soprattutto intorno a Via Circumvallazione e Via Vittorio Veneto, dove si sono concentrati i ritardi iniziali più pesanti. L'incrocio tra Via Tironi e Via De Nicola è apparso meno critico il primo giorno, ma le condizioni potrebbero cambiare con la regolazione dei tempi.
Poiché le cronache descrivono solo il periodo iniziale di attivazione, il quadro del traffico potrebbe essere cambiato da allora. Gli automobilisti devono aspettarsi ulteriori brevi periodi di assestamento mentre gli intervalli di verde e rosso vengono messi a punto, piuttosto che un assetto definitivo già fissato.