Una studentessa è stata aggredita e le è stato strappato lo smartphone vicino a Piazza Garibaldi a Napoli, e poco dopo un sospettato è stato arrestato dopo aver opposto resistenza, secondo quanto riportato, agli agenti che lo avevano fermato.

L'episodio è avvenuto vicino all'incrocio con Via Alessandro Poerio, secondo quanto riportato da Il Mattino e Fanpage. Fanpage colloca l'episodio nella serata del 19 ottobre.

Cosa è successo secondo le cronache

Secondo le due testate, la donna è stata aggredita e le è stato sottratto lo smartphone. Il sospettato ha poi tentato di fuggire.

Gli agenti dell'unità operativa di San Lorenzo hanno fermato l'uomo in fuga, con l'aiuto di un'altra pattuglia. Durante l'intervento, secondo le cronache, il sospettato ha opposto resistenza, sferrando calci e spingendo o mulinando le braccia contro gli agenti.

Una successiva perquisizione ha permesso di recuperare il telefono rubato, che è stato restituito alla donna.

Il sospettato aveva un precedente arresto per rapina, secondo le cronache

Secondo le cronache, il sospettato aveva precedenti condanne o precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed era stato arrestato il 13 settembre per rapina.

Il nome e l'età del sospettato non sono stati indicati nelle cronache.

Arresto con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale

Il sospettato è stato arrestato con le accuse, tra le altre, di rapina e resistenza a pubblico ufficiale, secondo le cronache.

È stato trasferito nel carcere di Napoli-Poggioreale in attesa di ulteriori decisioni dell'autorità giudiziaria. Le cronache descrivono un arresto e le accuse della procura; non stabiliscono una condanna definitiva, e l'esatta qualificazione giuridica e l'esito restavano in attesa di vaglio giudiziario al momento della pubblicazione.