La sesta edizione del Trofeo Arbiter–Loro Piana si è tenuta a Napoli il 16 e 17 ottobre 2026. È stata la prima edizione napoletana del concorso dopo cinque edizioni a Milano.
Javin Tan Yi Chen di Singapore, fondatore di Common Suits, ha vinto il trofeo principale del 2026. Riccardo Verolo ha ricevuto il premio dedicato ai giovani talenti.
Una prima edizione a Napoli
Il trasferimento a Napoli ha segnato un cambiamento per il concorso. Dopo cinque edizioni a Milano, l'evento 2026 si è svolto a Napoli in due giorni, il 16 e 17 ottobre.
La valutazione delle creazioni in gara si è svolta a Villa Doria d'Angri. Durante il programma di due giorni sono state utilizzate anche altre sedi in città.
Il vincitore e i partecipanti
Il trofeo principale del 2026 è andato a Javin Tan Yi Chen di Singapore, fondatore di Common Suits.
È stato selezionato tra 24 maestri sarti. Sei partecipanti provenivano dall'Italia e 18 dall'estero.
Il premio distinto per i giovani talenti è andato a Riccardo Verolo. Nelle fonti disponibili non sono riportati una classifica ufficiale completa né punteggi dettagliati della giuria.
Tema e tessuti
Il tema del concorso era «Style On Board and Dockside», interpretato con tessuti Loro Piana.
Le fonti non forniscono ulteriori dettagli su come i singoli sarti abbiano interpretato il tema.
Il ruolo napoletano
L'associazione Le Mani di Napoli ha contribuito a portare il concorso a Napoli.
Michele Sabino, Cristina Dalcuore e Vincenzo Cuomo hanno partecipato alla giuria per l'associazione.
Le Mani di Napoli stava inoltre preparando un disciplinare destinato a definire le caratteristiche distintive della sartoria napoletana e a sostenere una possibile indicazione geografica europea. Tale riconoscimento è descritto come un lavoro in corso, non come uno status già conseguito.
Le definizioni di Napoli come capitale dell'alta sartoria riflettono l'inquadramento editoriale e promozionale legato all'evento, piuttosto che uno status misurato separatamente o stabilito per legge.