Gli studenti degli istituti superiori di Pomigliano d'Arco sono scesi in piazza per protestare contro le condizioni degli edifici scolastici, il rincaro del materiale scolastico e il più generale carovita.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, il corteo è stato in larga parte pacifico, ma un gruppo di studenti dell'Itis Barsanti si è staccato dal corteo principale.
Quel gruppo avrebbe lanciato bombe carta e uova contro tre scuole: il liceo Matilde Serao, il liceo Cantone e il liceo Imbriani.
L'Unione degli Studenti (UDS) ha preso le distanze dai disordini, descrivendo i responsabili come una minoranza. Il sindacato studentesco ha collegato la protesta ai problemi strutturali delle scuole locali, tra cui gli allagamenti segnalati in tre istituti e la mancanza di connessione Wi-Fi al Barsanti.
Lo stesso resoconto riferisce di un episodio distinto ad Acerra, dove sarebbe stata danneggiata l'auto della preside dell'istituto Munari.
Dalla fonte disponibile non emergono con chiarezza quanti studenti abbiano partecipato, quanto sia durata la manifestazione, né se siano state accertate responsabilità individuali o siano seguiti provvedimenti disciplinari. Non è documentato nemmeno l'esito dell'incontro richiesto da una delegazione di studenti con il sindaco di Pomigliano d'Arco.