La Regione Campania ha pubblicato l'avviso 2026 della seconda fase di «Scuola Viva in Cantiere», il programma dedicato agli edifici scolastici pubblici della regione.

L'iniziativa riguarda la messa in sicurezza, l'adeguamento normativo e la riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in Campania. Le domande si presentano esclusivamente online dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 12.00 del 15 settembre 2026.

Cosa finanzia il programma

Secondo la Regione Campania, l'avviso finanzia la costituzione di un parco progetti per la messa in sicurezza, l'adeguamento normativo e la riqualificazione degli edifici scolastici pubblici.

Gli edifici interessati sono quelli destinati a scuole dell'infanzia, poli per l'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado e istituti comprensivi, se censiti nell'Anagrafe Regionale dell'Edilizia Scolastica (ARES).

Le proposte ammissibili possono unire opere edilizie, strutturali e impiantistiche con obiettivi che includono sicurezza, agibilità, efficienza energetica e riduzione dei consumi e delle emissioni di CO₂.

Come e quando presentare domanda

Le domande per la sessione 2026 devono essere trasmesse esclusivamente online tramite la piattaforma Servizi Digitali della Regione Campania.

La finestra è la seguente:

  • Apertura: 15 luglio 2026 alle ore 12.00
  • Chiusura: 15 settembre 2026 alle ore 12.00

Le proposte devono riguardare edifici scolastici pubblici censiti nell'ARES. Il servizio digitale serve a candidare le proposte relative a questi edifici censiti.

Cosa cambia nella sessione 2026

La sessione 2026 aggiorna i criteri di valutazione sulla base del monitoraggio delle edizioni precedenti.

Gli enti già presenti nelle precedenti graduatorie sono invitati a presentare una nuova candidatura conforme ai criteri aggiornati. In pratica, il precedente inserimento non viene confermato automaticamente; è richiesta una nuova domanda secondo le regole attuali.

Documentazione richiesta

La domanda richiede il caricamento del modello di valutazione della sicurezza, il «Format valutazione della sicurezza», firmato digitalmente dal RUP, insieme alla documentazione tecnica prevista.

Il modello allegato riguarda dati sulle unità strutturali, sul livello di conoscenza e sull'adeguatezza per carichi verticali e sismici.

Per chi segue uno specifico progetto scolastico, i due punti da verificare per primi sono il censimento dell'edificio nell'ARES e la disponibilità del modello di valutazione della sicurezza firmato, poiché entrambi sono indicati nella procedura digitale regionale come condizioni per presentare una proposta.

Cosa resta da chiarire

Le fonti acquisite per questo articolo non indicano l'importo complessivo delle risorse disponibili per la sessione 2026.

Il testo completo dell'avviso, con tutte le condizioni di ammissibilità, i punteggi e le procedure di selezione, non era incluso nelle fonti acquisite. Prima di preparare una candidatura, si raccomanda quindi di consultare le pagine ufficiali della Regione Campania e la piattaforma Servizi Digitali per i documenti completi dell'avviso.