La Regione Campania ha approvato un nuovo avviso pubblico con una dotazione complessiva di 600.000 euro per il 2026, destinato a sostenere le attività e il funzionamento dei Consorzi di Tutela dei vini e dei prodotti DOP e IGP della Campania.
La misura è stata approvata con decreto dirigenziale n. 400 del 10 settembre 2026. Le domande devono essere presentate entro il 5 ottobre 2026.
Il finanziamento è destinato a sostenere la continuità operativa, la vigilanza e la promozione dei prodotti certificati DOP e IGP, comprendendo sia i vini sia i prodotti agroalimentari.
Chi può partecipare
Il sostegno è rivolto ai Consorzi DOP e IGP con sede legale in Campania e riconosciuti dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF).
Lo stesso stanziamento da 600.000 euro era già stato previsto per l'annualità 2025, a conferma della continuità dell'impegno regionale a favore del sistema di tutela dei prodotti certificati campani.
Cosa sostiene il finanziamento
Secondo l'avviso regionale, il bando sostiene il funzionamento e le attività dei consorzi di tutela. Si tratta del lavoro quotidiano che rende credibile il sistema DOP e IGP: continuità operativa, vigilanza contro l'uso improprio delle denominazioni protette e promozione dei vini e degli alimenti certificati.
Le attività di promozione dei Consorzi campani comprendono anche iniziative rivolte ai mercati italiano ed europeo, come dimostra il progetto congiunto "Campania DOP&IGP – Ortofrutta e non solo", che riunisce sei Consorzi di Tutela campani per promuovere le produzioni certificate DOP e IGP in Italia e in Europa.
Per i lettori, è il lavoro dietro le quinte che tutela ciò che è scritto in etichetta: quando un prodotto porta un nome DOP o IGP, il consorzio contribuisce a verificare il rispetto dei disciplinari di produzione e a garantire ai consumatori, in Italia e all'estero, l'affidabilità dell'indicazione di origine.
Come e quando presentare domanda
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected] entro il 5 ottobre 2026.
I Consorzi che intendono partecipare dovrebbero:
- verificare il testo integrale del decreto n. 400 del 10 settembre 2026 e dell'avviso pubblico allegato
- confermare il riconoscimento MASAF e la sede legale in Campania
- predisporre e inviare la domanda solo tramite PEC prima della scadenza
L'annuncio regionale non indica la data esatta di pubblicazione dell'Avviso sul bollettino ufficiale regionale, dalla quale decorre il termine per presentare le domande, né dettaglia gli importi massimi per ciascun Consorzio, i criteri completi di valutazione o tutti i costi ammissibili per l'annualità 2026. Per questi dettagli operativi i richiedenti devono fare riferimento al testo ufficiale dell'avviso.