Le segnalazioni dei residenti sui miasmi in contrada San Domenico e nella zona di Ponte Valentino, insieme alla schiuma nel fiume Calore e alla moria di pesci, sono diventate il centro di un acceso dibattito nel Consiglio comunale di Benevento.
Secondo NTR24, la questione ambientale era il tredicesimo e ultimo punto all'ordine del giorno del Consiglio. I consiglieri di opposizione hanno contestato questa collocazione, hanno lasciato l'aula all'inizio della seduta e sono poi rientrati per la discussione sull'ambiente.
Durante il dibattito, l'opposizione ha chiesto documenti più accessibili, dati, controlli e risposte istituzionali chiare su quanto accaduto e sulle misure adottate.
L'assessore all'Ambiente Oberdan Picucci ha risposto che il Comune aveva ricevuto le segnalazioni, aveva attivato verifiche tramite gli enti competenti e aveva agito tempestivamente nei limiti delle proprie competenze. Ha detto che l'amministrazione è in attesa dei dati tecnici e ha fatto riferimento a un'indagine della Procura della Repubblica, che limita le informazioni attualmente divulgabili.
Le cause dei miasmi segnalati, della schiuma nel fiume e della moria dei pesci non sono state accertate nelle notizie disponibili. Non sono stati forniti risultati di test tecnici, analisi di laboratorio o accertamenti da parte delle autorità ambientali, sanitarie o giudiziarie, e lo stato ambientale attuale del Calore e delle aree interessate resta poco chiaro.