I piccoli comuni della Campania hanno chiesto una voce più forte nelle decisioni regionali. Una delegazione di ANPCI Campania ha incontrato Ciro Buonajuto, presidente della Prima Commissione Affari istituzionali con delega ai piccoli comuni, per discutere le difficoltà amministrative dei paesi con meno di 5.000 abitanti e il loro coinvolgimento nei processi istituzionali e legislativi regionali.

La delegazione di ANPCI Campania era guidata dal presidente regionale Zaccaria Spina, secondo quanto riportato da NTR24 e dal Corriere dell'Irpinia.

Cosa ha chiesto l'ANPCI

L'associazione ha presentato una serie di proposte incentrate sulla condizione specifica dei comuni sotto la soglia dei 5.000 abitanti:

  • Rappresentanza di ANPCI Campania nell'Osservatorio regionale del turismo
  • Misure differenziate che tengano conto della limitata capacità amministrativa dei piccoli comuni
  • Maggiore decentramento di funzioni e responsabilità verso i piccoli comuni
  • Una legge regionale dedicata alle funzioni e alla governance dei comuni sotto i 5.000 abitanti

Le richieste riguardano sia l'amministrazione quotidiana sia la partecipazione alle decisioni regionali, in particolare dove turismo e governo locale si intrecciano.

La risposta della Regione

Buonajuto ha dichiarato che porterà le proposte in Consiglio regionale e nella commissione competente, secondo entrambi i resoconti.

Non è stata comunicata alcuna decisione sull'eventuale ingresso di ANPCI Campania nell'Osservatorio regionale del turismo, e le fonti non indicano un calendario legislativo né un provvedimento regionale formale dopo l'incontro.

Cosa resta da chiarire

I resoconti disponibili non indicano quanti comuni campani rientrerebbero nelle misure proposte, né forniscono dati indipendenti sulle carenze di personale o sui problemi amministrativi. Ogni ulteriore passo dipenderà dal confronto in Consiglio regionale e nella commissione competente.