Le risultanze medico-legali preliminari sulla morte di Giovanna Lo Chiatto e del suo piccolo figlio Francesco indicherebbero una sospetta rottura dell'arteria splenica, causa di un'emorragia fatale.

Cosa è emerso finora dall'esame

Secondo quanto riportato dalla stampa locale sul caso, la valutazione preliminare individua nella sospetta rottura arteriosa la causa del sanguinamento fatale. Le risultanze riguardano sia la madre sia il bambino.

Dove si è svolto l'esame

L'esame è stato effettuato presso la struttura di Tanatologia del Moscati.

Perché le risultanze restano preliminari

I risultati riportati finora non costituiscono una conclusione medico-legale definitiva. Dovranno essere formalizzati in una relazione medico-legale scritta disposta dalla Procura di Avellino, che dovrebbe essere depositata entro novanta giorni dall'esame.

Dalle informazioni disponibili non emerge come si sarebbe verificata la sospetta rottura, se vi siano state negligenze o altre responsabilità, né ulteriori dettagli clinici sulle circostanze che hanno preceduto i decessi. La relazione finale ed eventuali conclusioni della procura non erano ancora disponibili.