«Pesci e Sintetizzatori» è una serata multidisciplinare al Bikini di Vico Equense che unisce immagini marine, arte contemporanea, musica elettronica e gastronomia locale. Annunciato per il 4 ottobre 2026, l'evento ha come tema centrale il Banco di Santa Croce sommerso.
L'iniziativa è stata promossa da Aequa Spont Art, Sapori Liberi e Open Monti Lattari, con il patrocinio della Fondazione Marevivo, del Comune di Vico Equense e della Pro Loco locale.
Una serata costruita attorno a un banco sommerso
Il programma annunciato ruota attorno al Banco di Santa Croce, descritto nella copertura dell'evento come situato a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense. Gli stessi articoli lo descrivono come una secca sommersa formata da cinque pinnacoli calcarei, ricca di vita marina, e lo indicano anche con l'espressione evocativa «arcipelago sommerso».
La parte audiovisiva della serata unisce le immagini subacquee di Alberto Podio a un ambiente sonoro dal vivo creato dal pianista e compositore Filippo Gregoretti. Fotografia e musica elettronica servono così a presentare il Banco di Santa Croce a un pubblico sulla terraferma, attraverso immagini e suoni.
Come era stata annunciata la serata
Secondo l'ANSA e la copertura locale, l'evento era in programma dalle ore 19:00 del 4 ottobre 2026 con vernissage e performance dal vivo. Un cocktail bar e un DJ set erano annunciati dalle ore 22:00 a mezzanotte.
Queste informazioni provengono da articoli pubblicati prima dell'evento. Descrivono il programma così come era stato annunciato e non attestano la partecipazione né se la serata si sia svolta esattamente come previsto.
Il cibo: penisola sorrentina e Monti Lattari
Il programma gastronomico è presentato come un percorso di degustazione con piatti e prodotti della penisola sorrentina e dei Monti Lattari. Pasquale Rinaldo, chef del Bikini, è stato indicato come responsabile dell'esperienza gastronomica.
Tra i piatti e i prodotti citati nella copertura figurano le pizze di Vico Equense, pasta e patate con prodotti caseari locali e un panettone con albicocche vesuviane, cioccolato e nocciole di Ticciano. La selezione dei cocktail includeva un Anchovy Martini a base di colatura di alici.
L'abbinamento è coerente con il tema più ampio: i prodotti legati alla costa e alle colline sono accostati a immagini e musiche legate al mare.
Perché qui conta il Banco di Santa Croce
Per i lettori che non conoscono questo tratto del Golfo di Napoli, il contesto utile è semplice. Il Banco di Santa Croce è il soggetto marino dell'evento, la ragione delle fotografie subacquee e il legame tra il programma artistico e il patrocinio ambientale di Marevivo.
L'evento non si presenta solo come intrattenimento. Associando arte contemporanea, elettronica dal vivo, cucina locale e un'area marina ben identificata, gli organizzatori propongono degustazione e ascolto come modi per rivolgere l'attenzione al mare costiero al largo di Vico Equense.
Una nota pratica
Le fonti attestano orario annunciato, sede ed elementi del programma, ma non dettagli generali sul servizio del locale. Come orientamento generale per serate di questo tipo sulla costa sorrentina, chi partecipa a un evento in programma trova normalmente utile verificare in anticipo l'orario di inizio indicato, accertare se l'accesso sia su biglietto o su prenotazione e prevedere i tempi di spostamento lungo la strada costiera in serata.