Nel Sannio continua l'instabilità, con pioggia e temporali ancora possibili fino a martedì pomeriggio. L'allerta meteo gialla sull'area resta in vigore fino alle 14:00 di martedì 3 novembre.

La proroga riguarda le zone di allerta della Campania che comprendono Alta Irpinia e Sannio. Le piogge e i temporali sulla Campania erano attesi in graduale attenuazione, mentre sul Sannio potevano continuare rovesci o temporali.

Allerta in vigore fino a martedì

Alta Irpinia e Sannio figuravano tra le aree della Campania sotto allerta gialla idrogeologica per lunedì 2 novembre, secondo il bollettino nazionale di criticità.

L'allerta locale per il Sannio è stata poi prorogata fino alle 14:00 di martedì 3 novembre. In questo periodo restavano possibili condizioni di instabilità e ulteriori rovesci o temporali.

Le condizioni di allerta possono cambiare con i bollettini successivi e con l'evoluzione della situazione meteorologica.

Rischi previsti

La previsione nazionale della Protezione civile per il 2 novembre segnalava precipitazioni diffuse, con rovesci o temporali localmente intensi, forti raffiche, grandine e frequente attività elettrica, e allerta gialla in Campania.

Per il Sannio, i rischi locali segnalati comprendevano allagamenti, innalzamenti dei livelli dei corsi d'acqua, ruscellamenti sulle strade, cadute massi e frane. I terreni saturi possono mantenere il rischio anche dopo la diminuzione delle piogge.

Le fonti acquisite non documentano danni specifici, chiusure stradali o misure di emergenza comunali nel Sannio. I quantitativi esatti di pioggia e gli orari dei singoli temporali per ciascun comune del Sannio non erano specificati.

L'allerta vento termina prima

L'allerta vento valida per tutta la Campania era prevista in scadenza anticipata, alle 23:59 di lunedì 2 novembre.

L'allerta gialla legata alla pioggia per Alta Irpinia e Sannio resta quindi in vigore dopo la fine dell'allerta vento, proseguendo fino alle 14:00 di martedì.

Cosa tenere presente

Un'allerta gialla idrogeologica significa che sono possibili allagamenti localizzati, innalzamenti dei livelli dei fiumi e instabilità dei versanti. In questo caso, le criticità citate comprendono ruscellamenti sulle strade oltre a cadute massi e frane.

Poiché i suoli erano già saturi, resta opportuna prudenza anche mentre le precipitazioni si attenuano gradualmente. Ulteriori rovesci o temporali non si possono escludere fino alla fine del periodo di allerta prorogato, martedì pomeriggio.