La filiera del tabacco in Campania genera ogni anno circa 24,8 milioni di euro di valore aggiunto stimato e coinvolge oltre 10mila lavoratori, tra occupazione diretta, indiretta e indotta. Un dato che colloca il Sannio in una posizione strategica all’interno della filiera tabacchicola regionale e nazionale.

La stima si riferisce alla Campania nel suo complesso. Le fonti disponibili non forniscono una ripartizione separata per la provincia di Benevento o per il solo Sannio.

Una filiera guidata dall’acquirente

Philip Morris Italia acquista ogni anno più del 50% della produzione tabacchicola della Campania, secondo Coldiretti.

Questo ruolo di acquisto è organizzato attraverso un accordo di filiera tra Coldiretti e Philip Morris Italia. Rinnovato nel 2024, l’accordo estende la collaborazione fino al 2034 e prevede un impegno economico complessivo di circa un miliardo di euro.

Investimenti, innovazione e formazione

Il modello di filiera viene presentato come uno strumento per sostenere gli investimenti agricoli, l’innovazione, la formazione digitale, il ricambio generazionale e pratiche agricole più efficienti in Campania.

In concreto, le priorità indicate sono la stabilità per le decisioni di investimento, opportunità di formazione con una componente digitale, il sostegno ai giovani agricoltori che entrano nella tabacchicoltura e la diffusione di buone pratiche agricole orientate a una maggiore efficienza.

Perché il Sannio è importante

Il Sannio è descritto come un territorio strategico per la filiera del tabacco in Campania e in Italia.

Le fonti non precisano quale quota degli acquisti regionali di Philip Morris Italia provenga specificamente dal Sannio, né quantificano occupazione o valore aggiunto a livello sannita. I dati da 24,8 milioni di euro e da oltre 10mila lavoratori vanno quindi letti come totali regionali, non come totali riferiti al solo Sannio.

Tappa del roadshow a Napoli

Il roadshow territoriale Coldiretti–Philip Morris ha fatto tappa a Napoli, dopo gli appuntamenti precedenti di Perugia e Verona.

Cosa comprende il dato occupazionale

Il dato di oltre 10mila lavoratori include occupazione diretta, indiretta e indotta legata alla filiera del tabacco. Le fonti consultate non dettagliano la metodologia né l’esatto periodo di riferimento alla base del calcolo, perciò il numero va letto come un indicatore complessivo della presenza regionale della filiera, piuttosto che come un conteggio dei soli addetti agricoli.

Cosa significa in pratica l’accordo fino al 2034

La durata fino al 2034 e l’impegno dichiarato di circa un miliardo di euro definiscono l’orizzonte temporale e la dimensione finanziaria indicati per la rinnovata collaborazione tra Coldiretti e Philip Morris. Gli obiettivi dichiarati legati a tale orizzonte sono gli investimenti agricoli, la stabilità occupazionale, la formazione, il ricambio generazionale e pratiche agricole più efficienti.