Gli incendi che hanno colpito il massiccio del Taburno-Camposauro hanno causato danni e devastazione in una delle aree più importanti del Sannio dal punto di vista culturale e ambientale, spingendo il presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, a chiedere che vengano accertate le responsabilità e avviati gli interventi di ripristino.

In una dichiarazione riportata da NTR24 il 23 settembre 2026, Lombardi ha descritto gli incendi come una grave emergenza. Ha espresso solidarietà ai residenti e ai Comuni colpiti e ha richiamato la più ampia serie di allarmanti episodi legati agli incendi registrati nel Sannio durante l'estate 2026.

Lombardi ha sottolineato il valore dell'area colpita dalle fiamme, evidenziandone l'importanza per la storia, la cultura, i siti archeologici, i monumenti e il paesaggio. Il resoconto disponibile non precisa le località esatte interessate, la superficie bruciata né l'entità dei danni materiali.

Il presidente della Provincia ha ringraziato chi ha partecipato alla gestione dell'emergenza, tra cui i vigili del fuoco, il personale del servizio antincendio boschivo, i volontari e gli operatori della Protezione civile, le autorità sanitarie e ambientali regionali, le forze dell'ordine e la Prefettura di Benevento.

Ha inoltre formulato due richieste dirette: che vengano chiarite le eventuali responsabilità legate agli incendi e che siano avviati i necessari interventi di bonifica e ripristino. Il resoconto non indica se gli incendi siano stati accidentali, colposi o dolosi, né fornisce dettagli su indagini, sospettati, finanziamenti o tempi per gli interventi proposti.