Le forti piogge di venerdì 25 settembre 2026 hanno provocato una frana vicino all'ingresso della galleria Santa Maria di Pozzano a Castellammare di Stabia, facendo entrare fango, detriti e acqua nel tunnel.

Oltre la metà dei circa 5,1 km della galleria è stata interessata, secondo quanto riporta la stampa locale. Il primo tratto, tra il km 0+000 e il km 3+700, è ora chiuso al traffico fino a giovedì 15 ottobre 2026.

La chiusura riguarda un collegamento chiave del corridoio Castellammare–penisola sorrentina, con il traffico deviato sulla rete stradale alternativa mentre l'Anas porta avanti gli interventi di pulizia e riparazione.

Cosa è successo

La frana ha colpito la zona dell'ingresso di Pozzano dopo piogge intense. Fango e acqua sono entrati nella canna della galleria e hanno raggiunto i locali tecnici, diffondendosi su oltre la metà della lunghezza del tunnel.

Il tratto interessato va dal km 0+000 al km 3+700. Questo segmento resterà chiuso mentre proseguono ispezioni, pulizia e ripristino.

Perché la chiusura dura fino a metà ottobre

Acqua e fango hanno danneggiato i locali tecnici e compromesso l'impianto antincendio della galleria.

Poiché l'impianto antincendio deve essere valutato, riparato e testato prima che il tunnel possa riaprire in sicurezza, l'Anas ha mantenuto la chiusura. I lavori comprendono la valutazione dei danni, la rimozione di fango e detriti, il ripristino degli impianti danneggiati e le verifiche di sicurezza.

Le testate locali, citando comunicazioni dell'Anas, indicano il completamento intorno a metà ottobre. La data del 15 ottobre è una stima operativa e potrebbe cambiare se il ripristino, i collaudi o i controlli di sicurezza richiederanno più tempo.

Deviazione: come si muove il traffico

Il traffico viene deviato attraverso la bretella esistente e il percorso della ex SS145, compresa la galleria di Seiano.

Questa deviazione mantiene aperto il collegamento tra Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina mentre il tratto danneggiato della Galleria Santa Maria di Pozzano resta chiuso. Le fonti descrivono le misure di gestione del traffico ma non forniscono misurazioni aggiornate sui tempi di percorrenza o sulla congestione.

Gli automobilisti che utilizzano questo corridoio devono seguire la segnaletica di deviazione e le comunicazioni dell'Anas e del Comune, poiché la chiusura e altre limitazioni stradali comunali stanno causando disagi più ampi alla circolazione in tutta l'area.

Cosa devono sapere i viaggiatori prima di partire

Due punti emersi dalle informazioni disponibili sono particolarmente utili per pianificare gli spostamenti:

  1. Usare l'alternativa documentata. La deviazione confermata passa per la ex SS145 e la galleria di Seiano. Il materiale reperito non fornisce un cronoprogramma ufficiale dettagliato di ogni fase dei lavori né una pagina web diretta dell'Anas, quindi prima della partenza è opportuno consultare gli aggiornamenti della stampa locale e delle autorità stradali invece di affidarsi a voci non ufficiali sulla riapertura.
  1. Considerare il 15 ottobre un obiettivo, non una garanzia. Le informazioni descrivono pulizia, valutazione e ripristino come attività in corso, con completamento stimato intorno a metà ottobre salvo complicazioni. Chi prevede spostamenti pendolari regolari o trasferimenti verso strutture ricettive attraverso questo corridoio dovrebbe mantenere un piano alternativo nel caso in cui le verifiche di sicurezza prolunghino la chiusura.

Le condizioni esatte dei singoli impianti della galleria, oltre l'installazione antincendio, non sono state specificate nel materiale disponibile. Sono attesi ulteriori aggiornamenti man mano che l'Anas completerà le valutazioni e i lavori di ripristino.