I Democratici e Progressisti di Castellammare di Stabia chiedono un intervento urgente per la gestione del rischio idraulico e la manutenzione dei corsi d'acqua cittadini, avvertendo che i fondi stanziati non si sono tradotti in opere concrete.
Secondo quanto riporta Metropolis Web, il gruppo richiama innanzitutto una questione di lunga data: 10 milioni di euro stanziati nel 2012 per la messa in sicurezza dei rivi, che a suo dire non avrebbero prodotto gli interventi attesi.
Al centro dell'appello c'è uno stanziamento regionale più recente. Il gruppo cita 509.000 euro assegnati con un decreto regionale del 29 ottobre 2024 per interventi su cinque rivi locali: Sciuscelle al Cognulo, Piazza Grande, Foiano, Faro e San Pietro. Di tale somma, afferma, 40.000 euro sono stati ricevuti nel febbraio 2026 come anticipazione.
Oltre ai rivi, la nota elenca altre grandi somme che, secondo il gruppo, restano ferme o a rischio: 15 milioni di euro per il Savorito, 35 milioni legati al porto e a Fincantieri, e possibili risorse PRIUS stimate in 23-26 milioni di euro.
Per questo motivo, i Democratici e Progressisti chiedono al presidente della Regione Campania di promuovere un «Accordo per Castellammare», un'intesa dedicata per sbloccare progetti e finanziamenti fermi.
Le cifre sui finanziamenti e le denunce sui ritardi sono riportate nell'articolo di origine attraverso le dichiarazioni del gruppo. Lo stato attuale di cantieri, affidamenti e spesa dei singoli progetti non è stato confermato in modo indipendente, né è chiaro dalla copertura disponibile se tutti i fondi citati restino pienamente disponibili o siano soggetti a condizioni amministrative.