Una mobilitazione contro il caro delle assicurazioni auto è stata convocata per sabato 26 settembre in piazza del Carmine a Napoli.

L'iniziativa è stata promossa dal comitato "Assicuriamoci di essere tutti uguali". Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la protesta era rivolta sia contro i premi Rc Auto elevati sia contro i prezzi alti dei carburanti, e chiedeva misure strutturali e non soltanto sollievi temporanei.

Al centro della protesta c'è la proposta di una Tariffa Unica Nazionale per gli automobilisti virtuosi, cioè per chi non provoca incidenti. La proposta è presentata dai suoi sostenitori come una risposta alle differenze territoriali nei prezzi della Rc Auto. Nelle fonti disponibili non risulta documentata come una misura già approvata o in vigore.

Le cronache dell'iniziativa indicano Francesco Emilio Borrelli e Cosimo Merolla tra i partecipanti o sostenitori. Le fonti disponibili non forniscono un numero verificato di partecipanti alla manifestazione in piazza del Carmine.

La protesta collega il costo delle assicurazioni a quello dei carburanti. Organizzatori e sostenitori sostengono che le due questioni debbano essere affrontate insieme con interventi di lungo periodo, anziché trattare assicurazioni e prezzi dei carburanti come problemi separati o di breve termine.

Un contesto utile arriva dall'IVASS, l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni. Per le imprese vigilate, l'IVASS riferisce che nel 2024 i premi Rc Auto e natanti hanno raggiunto 13 miliardi di euro. Il premio medio è aumentato del 7%, a 338 euro, mentre il costo medio dei sinistri è salito del 6,8%, a 5.422 euro. La sintesi della ricerca validata colloca inoltre Napoli e Caserta tra le province con margini per polizza elevati nonostante l'alta frequenza dei sinistri.

Questi dati IVASS descrivono medie relative alle imprese vigilate. Da soli non stabiliscono il premio pagato da ogni automobilista nella provincia di Napoli, né le fonti quantificano quale risparmio, ammesso che ve ne sia uno, produrrebbe la proposta di tariffa unica nazionale.

Per i lettori che non conoscono il sistema, la Rc Auto è l'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore in Italia. Copre i danni materiali o le lesioni causati a terzi, nei limiti del massimale previsto dalla polizza.

Anche ciò che resta irrisolto è importante. Le fonti non dimostrano che le differenze territoriali di prezzo siano causate esclusivamente dalla residenza, e non presentano una serie storica completa dei prezzi dei carburanti. I prezzi dei carburanti citati in relazione alla protesta si riferiscono al periodo intorno alla mobilitazione.

In sintesi, l'iniziativa di Napoli chiede parità di trattamento per gli automobilisti con una condotta di guida pulita: la stessa tariffa nazionale per chi non provoca incidenti, indipendentemente dal luogo di residenza, insieme a un intervento più ampio sui costi dell'automobile.