Antonietta Garzia, sindaca di Ercolano, ha utilizzato un'intervista pubblicata il 26 settembre per presentare i primi cento giorni della sua amministrazione e delineare quella che considera la ripartenza della città: sicurezza, decoro urbano, mare e turismo.
Garzia è stata proclamata sindaca il 3 giugno 2026, dopo aver vinto al primo turno. Tra le priorità annunciate all'inizio del mandato c'erano il piano urbanistico comunale (PUC), la scuola Giampaglia, il waterfront, una spiaggia libera, il sostegno alle attività economiche locali e la trasparenza amministrativa.
Sicurezza in centro e una presenza notturna più coordinata
Sicurezza e decoro sono presentati nell'intervista come la priorità centrale dell'amministrazione. La sindaca indica la violenza giovanile, l'abuso di alcol, la droga e l'uso di armi tra i giovanissimi come i problemi più urgenti.
Nel breve periodo, la città ha finanziato un servizio della Polizia Municipale in Piazza Trieste nei fine settimana. In prospettiva, Garzia descrive una presenza notturna più coordinata che coinvolga Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia di Stato.
Annuncia inoltre un tour nei quartieri della città, organizzato intorno a otto aree fragili. L'obiettivo dichiarato è coinvolgere giovani, scuole, chiese e associazioni locali in un lavoro su cittadinanza, cultura e rispetto della legge.
Waterfront, fondi PRIUS e ricucire la città alta con il mare
Il secondo pilastro del piano è la rigenerazione fisica e l'accesso al mare.
Nell'intervista, il programma PRIUS è valutato 13 milioni di euro e collegato a sette opere pubbliche destinate a unire la parte alta di Ercolano con il mare. La ripartizione tecnica di questi sette progetti non è dettagliata nelle fonti di ricerca.
Il waterfront è il progetto più concreto citato. Secondo la sindaca, le offerte per la sua riqualificazione dovevano essere aperte il 15 ottobre, con un periodo di lavori indicato in 365 giorni. L'esito di quella gara e l'effettivo avvio dei lavori non sono documentati nelle fonti qui disponibili.
Trasporti: tre collegamenti EAV annunciati
Sul fronte dei trasporti, l'intervista annuncia tre linee EAV con fermata a Ercolano dal 17 ottobre: due collegamenti Napoli-Sorrento e una linea Napoli-Poggiomarino.
Le fonti non confermano in modo indipendente se tali collegamenti siano entrati in servizio nella data annunciata. Chi prevede di viaggiare dovrebbe verificare gli orari EAV aggiornati.
Contesto: perché questi dossier contano
Due elementi aiutano a collocare l'intervista nel suo contesto.
Primo, la continuità: waterfront, spiaggia libera e rilancio delle attività economiche erano già elencati tra le priorità iniziali della nuova amministrazione a giugno. L'intervista di settembre si legge quindi meno come un cambio di direzione che come un aggiornamento sui dossier aperti all'inizio del mandato.
Secondo, il metodo: gran parte dei dettagli — la cifra da 13 milioni di euro, l'apertura delle offerte del 15 ottobre, il periodo di lavori di 365 giorni e la data annunciata per l'avvio dei collegamenti ferroviari, il 17 ottobre — deriva dalle dichiarazioni della sindaca. Non risultano qui verificati con delibere consiliari, documenti di gara o comunicazioni del gestore.
Cosa seguire adesso
Per residenti e visitatori, vale la pena seguire tre passaggi annunciati:
- La gara per il waterfront: se le offerte sono state aperte il 15 ottobre e quale cronoprogramma conferma il Comune.
- Il tour nei quartieri: le date per le otto aree e il modo in cui saranno coinvolte scuole e associazioni.
- Il coordinamento notturno per la sicurezza: se il servizio del fine settimana in Piazza Trieste sarà esteso in un assetto stabile con le forze di polizia nazionali.
Se questi passaggi passeranno dagli annunci a calendari confermati, l'obiettivo dichiarato di Ercolano — una città più sicura e più aperta al suo mare e ai suoi visitatori — sarà più facile da misurare.