Quattro telecamere di videosorveglianza sono state danneggiate a Gragnano, nella Città metropolitana di Napoli, in un episodio che rappresentanti civici locali e istituzioni hanno trattato come qualcosa di più di un semplice vandalismo.
I dispositivi erano dotati di sistemi di allerta automatica, e le registrazioni effettuate prima che venissero messi fuori uso sono ora al vaglio dei Carabinieri per identificare i responsabili. Sia Metropolis Web sia NapoliToday riferiscono che le immagini catturate prima del blackout sono ora centrali per le indagini.
Nelle fonti acquisite per questo articolo non risultava pubblicamente identificato alcun sospetto.
Riunione del comitato per la sicurezza a Castellammare di Stabia
L'episodio è stato discusso dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi a Castellammare di Stabia.
Secondo Metropolis Web, il prefetto Michele Di Bari ha dichiarato che è stata disposta un'operazione mirata per individuare i responsabili e che i servizi di vigilanza saranno intensificati. Il prefetto ha inoltre annunciato il rapido ripristino delle apparecchiature danneggiate.
Le fonti disponibili non indicano una data certa per il completamento delle riparazioni o della sostituzione.
«Non vandalismo da parte di ragazzi»
Vincenzo Zurlo, presidente dell'Osservatorio permanente per la legalità di Gragnano, ha descritto la distruzione come un attacco al controllo istituzionale del territorio, respingendo l'idea che si sia trattato di semplice vandalismo da parte di ragazzi.
I riferimenti presenti nella cronaca locale a gruppi legati alla droga o alla camorra, compresa la frase «Una sfida dei narcos allo Stato», riflettono interpretazioni attribuite ad ambienti civici e politici. Le fonti non stabiliscono un'organizzazione criminale né un movente confermati.
Il progetto «Città Sicura» di Gragnano nel contesto
Il danneggiamento arriva mentre Gragnano sta rafforzando la propria rete di videosorveglianza urbana attraverso il progetto comunale «Città Sicura».
Secondo il Comune di Gragnano, il progetto è finalizzato a rafforzare il monitoraggio del territorio e a prevenire attività illecite. Comprende 24 nuove telecamere ad alta risoluzione e la tecnologia ANPR per il riconoscimento automatico delle targhe, con monitoraggio continuo delle strade principali e dei punti di accesso.
La pagina comunale dedicata al progetto di sicurezza è stata aggiornata l'ultima volta il 29 aprile 2026.
Non è chiaro se le quattro telecamere danneggiate rientrino tra i 24 dispositivi descritti nel progetto «Città Sicura». Anche l'esatta collocazione delle telecamere danneggiate non è specificata nelle fonti.
Cosa è confermato — e cosa non è ancora noto
Confermato:
- Quattro telecamere di sorveglianza sono state danneggiate a Gragnano.
- Le telecamere disponevano di sistemi di allerta automatica.
- Le immagini registrate prima che venissero disattivate sono all'esame dei Carabinieri.
- Il caso è stato esaminato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
- Il prefetto ha annunciato un'operazione mirata per identificare i responsabili, l'intensificazione dei servizi di vigilanza e il rapido ripristino.
Non ancora stabilito pubblicamente:
- Chi ha danneggiato le telecamere.
- Perché sono state prese di mira.
- Dove si trovavano esattamente le quattro telecamere.
- Quando sarà completato il ripristino.