Trecase si prepara a inaugurare il piazzale Isabella Langella, nuova area di accoglienza e hub di interscambio realizzata sull'ex parcheggio di via Casa Cirillo. La cerimonia di apertura è annunciata per mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 16.

L'intervento è stato realizzato con fondi PNRR ed è presentato come uno spazio di accoglienza e interscambio che unisce parcheggio, mobilità sostenibile e verde pubblico.

Cosa comprende la nuova piazza

Secondo la stampa locale, l'area offre 70 posti auto, quattro stalli per la ricarica dei veicoli elettrici, tre posti riservati alle persone con disabilità e dieci spazi per biciclette elettriche.

L'area comprende inoltre un'area giochi per bambini, aree verdi e una zona per cani. Il progetto è descritto come uno spazio dedicato ad accoglienza, sosta e mobilità sostenibile, con parcheggio, ricarica per auto a basse emissioni, biciclette elettriche, area giochi e zona per cani.

Alla cerimonia sono attese autorità civili, militari e religiose, tra cui il sindaco Raffaele De Luca e rappresentanti delle istituzioni provinciali.

Una seconda porta d'accesso verso il Vesuvio

La stampa locale presenta la piazza come una seconda porta d'accesso a Trecase e come punto di collegamento verso via Panoramica, il Sentiero delle Ginestre e il Parco Nazionale del Vesuvio.

Per i visitatori, l'assetto pratico è chiaro: i parcheggi per auto e per veicoli elettrici sono concentrati in un unico luogo, con stalli riservati accessibili e spazi per biciclette elettriche accanto alle aree ricreative. Chi intende proseguire verso la strada panoramica, il sentiero delle Ginestre e il parco nazionale troverà nell'area di accoglienza un punto di partenza e di interscambio.

Perché è dedicata a Isabella Langella

Il piazzale è intitolato a Isabella Langella, vissuta a Trecase tra il 1791 e il 1813. Le sue spoglie sono custodite nel Santuario di Santa Maria delle Grazie e di San Gennaro.

La dedica lega il nuovo spazio pubblico alla memoria locale: più che un semplice parcheggio funzionale e un nodo di mobilità, il piazzale porta il nome di una figura legata a Trecase e al suo santuario.