I commercialisti dell'area di Napoli si preparano a redigere perizie giurate legate agli indennizzi per le concessioni demaniali marittime, uno sviluppo di rilievo diretto per Castellammare di Stabia e per l'amministrazione del suo litorale.
Il lavoro segue una collaborazione strutturata tra l'ODCEC Napoli, l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. La cooperazione riguarda i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia ed è entrata ora nella fase operativa con una formazione specialistica per i professionisti.
Il quadro giuridico: il Decreto-Legge 131/2024
L'iniziativa risponde al Decreto-Legge 131/2024, che prevede perizie professionali giurate connesse agli indennizzi per le concessioni demaniali marittime.
Secondo la procedura nazionale descritta dal Consiglio Nazionale dei commercialisti, i professionisti manifestano la propria disponibilità a redigere queste perizie giurate ai sensi dell'articolo 1, comma 9, del decreto. L'elenco che ne deriva ha scopo esclusivamente organizzativo: non è una graduatoria e non garantisce alcun incarico.
Cosa comprende la formazione
La formazione è pensata per preparare i commercialisti alle esigenze tecniche ed etiche delle perizie. Secondo le fonti validate, comprende:
- Indipendenza e conflitti di interesse
- Metodi di calcolo dell'indennizzo
- Redazione delle perizie giurate
- Responsabilità professionale
- Compensi
L'attenzione all'indipendenza e alla responsabilità riflette il carattere formale della perizia giurata, in cui metodo e responsabilità professionale sono centrali.
Come funziona la procedura di selezione
Per chi segue l'iter, il meccanismo pratico è semplice.
I commercialisti interessati presentano la propria disponibilità tramite l'area riservata del sito commercialisti.it. Questi nominativi servono a organizzare le procedure di selezione. La procedura prevede elenchi regionali dai quali possono essere formati gruppi di cinque professionisti da sottoporre ai Comuni e agli altri enti concedenti.
In altre parole, l'inserimento nell'elenco non attribuisce di per sé alcun diritto all'incarico. Ogni nomina dipende da una successiva selezione che coinvolge l'ente concedente competente.
Perché Castellammare è importante
Castellammare di Stabia ha una specifica dimensione amministrativa locale in questo più ampio processo regionale.
L'ufficio comunale competente si occupa del rilascio, del rinnovo, della modifica e della revoca delle concessioni demaniali marittime, oltre che dei canoni concessori, degli affidamenti per la gestione delle spiagge e del piano comunale delle aree demaniali marittime.
Questo rende la città una delle amministrazioni locali in cui il quadro nazionale sugli indennizzi delle concessioni e la gestione comunale delle concessioni e delle aree costiere si incontrano.
Cosa non è ancora noto
Il materiale disponibile non individua le singole concessioni di Castellammare che potrebbero essere interessate, né fornisce stime degli importi degli indennizzi. Non stabilisce inoltre se una specifica perizia sia già stata commissionata, né i tempi precisi a livello locale.
Quello che è certo è il quadro di riferimento: la base giuridica nel Decreto-Legge 131/2024, il bacino di professionisti formati organizzato tramite l'ODCEC Napoli e il Consiglio Nazionale, e le responsabilità dirette di Castellammare di Stabia sulle concessioni demaniali marittime locali.