Vanessa Cella, 37 anni, è morta il 26 marzo 2022 dopo essersi sottoposta a tre interventi di chirurgia estetica in sequenza presso la Casa di Cura Santa Maria la Bruna di Torre del Greco. A più di quattro anni di distanza, il processo penale sulla sua morte è in attesa della decisione davanti al tribunale di Torre Annunziata.
Secondo Metropolis Web, il pubblico ministero ha chiesto pene detentive per tutti e tre gli imputati: tre anni e sei mesi per l'anestesista, tre anni per il chirurgo tra gli imputati e due anni e sei mesi per il direttore sanitario della clinica.
Chi è a processo e di cosa è accusato
Tre medici sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo: il direttore sanitario della clinica, il chirurgo tra gli imputati e l'anestesista. Le accuse riguardano la morte di Cella dopo gli interventi combinati, secondo Cronache della Campania.
Le richieste di pena della procura distinguono i presunti ruoli nel caso, con la pena più alta chiesta per l'anestesista, cui seguono il chirurgo e poi il direttore sanitario. Si tratta delle richieste del pm, non di una decisione del tribunale.
Tre interventi in un giorno
Le fonti riportano che Cella si è sottoposta a tre interventi nello stesso giorno: rinoplastica, liposuzione e mammoplastica.
Dopo la morte, la famiglia ha presentato denuncia, da cui è nata l'indagine della procura di Torre Annunziata. Cella non si è più risvegliata dall'anestesia, riporta Metropolis.
Le versioni contrastanti sulla causa della morte
Le versioni mediche riportate differiscono e, nel materiale esaminato, non risulta alcun accertamento giudiziario definitivo.
Metropolis riporta che gli accertamenti medici hanno attribuito il decesso ad asfissia causata dall'inalazione di sangue nelle vie aeree. Altre testate descrivono ipotesi dell'accusa legate all'anestesia o a una combinazione errata di farmaci che potrebbe aver causato la morte.
Queste ipotesi restano accuse nell'ambito di un procedimento penale in corso, non accertamenti definitivi. Le fonti acquisite non includono una risposta dettagliata degli imputati o della clinica alle richieste della procura.
Cosa succede ora
Ottopagine riporta che la sentenza è attesa il 2 ottobre davanti al tribunale di Torre Annunziata.
Sulla base delle fonti acquisite, resta da stabilire la sentenza definitiva del tribunale, la causa medica precisa del decesso tra le diverse versioni riportate e l'esito di eventuali richieste della procura relative a ulteriori approfondimenti sulla gestione della clinica.
Per chi segue il caso, i punti fermi restano quindi limitati a quanto attualmente documentato: la morte di una donna di 37 anni dopo tre interventi nello stesso giorno a Torre del Greco nel marzo 2022, il processo per omicidio colposo contro tre medici, le pene differenziate chieste dalla procura e una decisione attesa, secondo quanto riportato, a ottobre.